Gorgeous Isn’t Good Enough, come dire “bellissimo non è abbastanza”. Bellezza eterna, passeggera, vitale, edonistica, ideale, imperfetta, contemplativa, aggressiva, seduttiva. Tacnologica e modaiola. Come la contemporaneità. Di questo si occupa la nuova mostra all’Hangar Bicocca (in questi mesi, di fatto, il centro d’arte contemporanea di Milano), in occasione della settimana della moda 2005. Quattordici grandi artisti internazionali –Ana Laura Alaez, Lee Bul, Jessica Craig-Martin, Martha Colburn, Amie Dicke, Nan Goldin, Ling Jian, Inez van Lamsweerde and Vinoodh Matadin, Marilyn Minter, Mariko Mori, Erwin Olaf, Richard Phillips, Donna Trope– interpretano il concetto e l’iconografia del bello che caratterizza la cultura globalizzata del presente. Una grande collettiva per esplorare le possibili relazioni tra bellezza, perfezione, progresso tecnologico e industria del fashion.
Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…
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Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…
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Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…