Gorgeous Isn’t Good Enough, come dire “bellissimo non è abbastanza”. Bellezza eterna, passeggera, vitale, edonistica, ideale, imperfetta, contemplativa, aggressiva, seduttiva. Tacnologica e modaiola. Come la contemporaneità. Di questo si occupa la nuova mostra all’Hangar Bicocca (in questi mesi, di fatto, il centro d’arte contemporanea di Milano), in occasione della settimana della moda 2005. Quattordici grandi artisti internazionali –Ana Laura Alaez, Lee Bul, Jessica Craig-Martin, Martha Colburn, Amie Dicke, Nan Goldin, Ling Jian, Inez van Lamsweerde and Vinoodh Matadin, Marilyn Minter, Mariko Mori, Erwin Olaf, Richard Phillips, Donna Trope– interpretano il concetto e l’iconografia del bello che caratterizza la cultura globalizzata del presente. Una grande collettiva per esplorare le possibili relazioni tra bellezza, perfezione, progresso tecnologico e industria del fashion.
Rituali, incomunicabilità e memoria personale, nelle stanze di Spazio Studi Arte, a Roma: il progetto Roommates torna per il quarto…
Il tema atavico delle nuvole è al centro della mostra collettiva di XNL Piacenza, dove venti artisti trasformano un'immagine antica…
Con l’apertura del Palazzo delle Arti e delle Culture (PAC) a Palazzo Erizzo Nani Mocenigo, la Fondazione Giancarlo Ligabue istituisce…
Negli spazi di Brun Fine Art a Venezia, Anne de Carbuccia presenta una serie di sculture specchianti che riprendono l'immaginario…
A Villa Fiorentino di Sorrento inaugura Turning to the light, una mostra collettiva sul ruolo della luce nell’arte contemporanea, che…
Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…