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La catalogazione dell’arte contemporanea, un corso alla GAM di Gallarate

di - 7 Aprile 2003

La Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate promuove la seconda edizione del corso per “La catalogazione dei beni mobili d’arte contemporanea”.
Il corso è articolato in tre sezioni dedicate rispettivamente alle normative per la catalogazione, alla storia e teoria delle tecniche artistiche e dei materiali del Novecento, alla metodologia di restauro e di conservazione dei beni d’arte contemporanea e all’incontro con importanti artisti italiani che hanno sperimentato nel loro lavoro materiali e tecniche inedite. Obiettivo del corso è fornire ai giovani laureati in discipline storico–artistiche gli strumenti e la metodologia di base per affrontare i complessi problemi sollevati dalla catalogazione delle opere della nostra contemporaneità.
Le lezioni teoriche, tenute da esperti storici dell’arte, saranno alternate da esercitazioni in museo e da lezioni sulle tecniche artistiche tenute da artisti contemporanei.

Il corso è rivolto ai giovani laureati in Conservazione dei Beni culturali, Lettere morderne, Architettura o lauree equipollenti con indirizzo in Storia dell’Arte Contemporanea. Un’apposita commissione selezionerà un numero massimo di 25 partecipanti in base al curriculum.

Per quanto riguarda il programma, si affronterà il tema del Sistema Informativo Regionale per i Beni Culturali e l’inventariazione dei beni culturali, affrontando progetti sul territorio e banche dati museali. La sezione riguardante le normative per la catalogazione riguarderà le schede di precatalogo e catalogo e le nuove normative per la catalogazione dei beni d’arte contemporanea. Le tecniche artistiche dell’arte contemporanea affrontate saranno il collage e il fotomontaggio nelle Avanguardie, le tecniche pittoriche dall’Impressionismo al frottage surrealista nonché gli smalti nell’espressionismo astratto, l’acrilico e la serigrafia nella Pop Art, i colori alla nitro nella Spray Can Art, la scultura polimaterica, le installazioni, televisione e video, i polimeri sintetici come materiale nell’arte del Novecento. La sezione dedicata alle tecniche e ai materiali nell’arte contemporanea riguarderà la grafica d’arte e industriale, la stampa d’arte a mano – tecniche tradizionali e sperimentali (con matrice incava: punta secca, bulino, acquaforte, acquatinta, cera molle, maniera nera, mezza tinta; ad uno e a più colori. Con matrice a rilievo: xilografia, lineografia, incisione su piombo. Con matrice piana: litografie, serigrafie), la stampa sperimentale – calcografia a secco e con inchiostro, stampe riprese con colorazione a mano; collage, ciclostile, fax digitale, la stampa industriale (cliché al tratto, cliché a mezza tinta, fotoincisioni, rotocalco a più colori, fotolitografia offset), la pittura (pigmenti naturali e chimici, le colle e i collanti medium, mastici e vernici a finire, i fissativi, i supporti. Tecniche tradizionali: i gessetti, i pastelli, acquarello, tempere, olio, acrilico, affresco. Tecniche sperimentali: polimetrico, collage, assemblaggio, sgocciolamento, frottage, fotomontaggio, monotipi, strappo, ricalco, libri d’artista, multimediale), la scultura (opere bidimensionali e tridimensionali. Incavo, stiacciato, basso rilievo, alto rilievo, tutto tondo. I materiali e gli strumenti. Tecniche tradizionali: la modellazione con creta, le cere, il gesso, il bronzo, la fusione a cera persa, la scultura in pietra e marmo, le gomme siliconiche e i materiali plastici. Tecniche sperimentali: assemblaggio, accumulazione, compressioni, polimaterico, il ready-made, opere oggettuali, opere ambientali, multimediali). Infine, per quanto riguarda la conservazione e il restauro dei beni d’arte contemporanea, spazio alle indagini, ai materiali, alle tecniche di interventi per il restauro di dipinti e sculture contemporanee.
I partecipanti al corso avranno modo di incontrare importanti artisti contemporanei, da Pino Pinelli a Mimmo Rotella, da Emilio Isgrò a Roberto Casiraghi, da Agostino Bonalumi a William Xerra, Gianni Caravaggio, Eva Marisaldi, Studio Azzurro, Dadamaino, nei loro studi o alla sede della Civica Galleria o altre istituzioni culturali.
Durante il corso verranno effettuate esercitazioni con Sirbec (Sistema Informatico Regionale per i Beni Culturali), utilizzando la scheda OA (opere d’arte) per confrontarsi praticamente con le problematiche relative alla catalogazione di opere d’arte contemporanea.
Relatori al corso saranno: Elisabetta Giffi, dell’Istituto per il Catalogo e la Documentazione, Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Enzo Minervini, responsabile Unità Operativa SIRBeC della Regione Lombardia; Paolo Ambrosoli, dirigente del settore Marketing Territoriale ed Identità Culturale della Provincia di Varese; Silvio Zanella, pittore e consulente del Centro Sistema Museale per l’Arte Contemporanea della Regione Lombardia; Emma Zanella, direttrice della Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate; Marina Pugliese, conservatrice Civiche Raccolte d’Arte di Milano; Antonio Rava, architetto e restauratore; Giulia Formenti, catalogatrice presso la Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate; lo scultore Pino Di Gennaro; il pittore e incisore Giancarlo Pozzi; l’artista multimediale Paolo Rosa; gli artisti Pino Pinelli, Dadamaino, Mimmo Rotella, Emilio Isgrò, Agostino Bonalumi, William Xerra, Gianni Caravaggio ed Eva Marisaldi.
Le iscrizioni devono essere inviate entro il 18 aprile 2003 alla Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate (viale Milano, 21 – 21013 Gallarate – Va -; fax 0331 791266, e-mail: gam@comune.gallarate.it). Entro il 30 aprile verranno comunicati i nominativi selezionati per la partecipazione.


Per informazioni sul corso: Civica Galleria d’Arte Moderna, telefono 0331 791266, e-mail: gam@comune.gallarate.it

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