Categorie: Speednews

La Medusa di Caravaggio ritorna a Milano dopo più di 50 anni

di - 1 Maggio 2004

Era stato Roberto Longhi nel 1951 a portare a Milano l’ultima volta la Medusa di Caravaggio, in occasione di una mostra dedicata al Merisi. Uno scudo da parata, in legno ricoperto di gesso che Caravaggio dipinse su commissione del suo protettore, il Cardinale Francesco Maria Del Monte. Il Cardinale lo donò nel 1598 a Ferdinando I de’ Medici, Granduca di Toscana, di cui era ambasciatore a Roma.
Non era insolito nel XVI secolo rappresentare su uno scudo il viso mostruoso della Gorgone, che, si diceva, con gli occhi pietrificasse i nemici. Monito pauroso e terribile per ogni avversario. Il Museo Bagatti Valsecchi espone a fianco dello scudo caravaggesco altre due rotelle da parata cinquecentesche, realizzate in metallo, con illustrazioni analoghe, il viso coronato di serpi della mitologica Medusa.
L’opera di Caravaggio è molto più immediata e terrificante, immagine vera e (paradossalmente) viva, ben diversa dal decoro-illustrazione che adorna gli altri due scudi, peraltro preziosi e di pregevole fattura.
Vi è in Caravaggio un intento realistico che va al di là della pura decorazione. La tradizione vuole che egli abbia eseguito studi dal vero su cadaveri per riuscire a riprodurre l’attimo, quell’espressione terribile di sgomento e ira che è riuscito a fissare negli occhi di Medusa. Gli occhi spalancati e il fiotto di sangue rosso risaltano paurosamente sul fondo verde cupo dello scudo.
All’opera è stata restituita piena leggibilità da un recente restauro (terminato nel 2002) che ha rimosso i danni del tempo e dell’attentato che nel 1993 colpì gli Uffizi, danneggiando (tra l’altro) anche la superficie dello scudo. Rimarrà esposta fino al 23 maggio al Museo Bagatti Valsecchi, luogo quanto mai adatto e suggestivo. Dimora che i fratelli Fausto e Giovanni Bagatti Valsecchi vollero costruire nel corso dell’800 nelle forme di un’abitazione signorile del ‘500. Aperta al pubblico come casa-museo dal 1994, ospita una pregevole raccolta di arte quattro-cinquecentesca (vetri, porcellane, oggetti di oreficeria, armi e armature).

articoli correlati
Il ritorno di Medusa


Caravaggio la Medusa: lo splendore degli scudi da parata del cinquecento
Dal 26/03/2004 al 23/05/2004
Museo Bagatti Valsecchi – Via Gesù 5, Milano –
www.museobagattivalsecchi.org
Ingresso: intero 8 euro; ridotto 6 euro; ridotto scuole 2,50 euro
Orari: da martedì a domenica 10.00-18.00 (ultimo ingresso ore 17,30); giovedì 10.00-22.00; chiuso lunedì


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24
  • Teatro

L’oracolo delle macchine: Twarkowski porta in scena Alan Turing e i fantasmi della tecnologia

Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…

4 Giugno 2026 12:17
  • Arte contemporanea

Cecilia Alemani e la sfida asiatica: la curatrice italiana guiderà la Taipei Biennial 2027

Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…

4 Giugno 2026 11:11
  • Personaggi

È morta Marjane Satrapi: con Persepolis raccontò l’Iran al mondo

Si è spenta a Parigi, a 56 anni, Marjane Satrapi: fumettista, regista e illustratrice, autrice del celeberrimo Persepolis, ha raccontato…

4 Giugno 2026 10:43
  • Arte contemporanea

Torino renderà omaggio a Marisa Merz con una grande mostra in tre musei

Castello di Rivoli, Fondazione Merz e GAM uniscono le forze per una grande mostra diffusa dedicata a Marisa Merz, in…

4 Giugno 2026 9:48