Nei giorni 20, 21 e 22 dicembre si terrà a Termoli il Convegno della Nuova Critica d’Arte Italiana. L’iniziativa ha lo scopo di individuare la tendenza riferita alla ricerca dei nuovi segni e linguaggi estetici all’inizio del XXI secolo. Dall’incontro evento dovranno risultare (in forma generica) gli indizi per un nuovo modello critico e di visione contestuale alla nuova espressività artistica e ai nuovi linguaggi (sincronici) della comunicazione contemporanea.
Chi saranno i colpevoli di tutto ciò? Giuseppe Siano, Antonio Gasbarrini, Antonio Picariello, Antonio D’Episcopo, Boris Brollo, Brigida Di Leo, Miriam Mirolla, Valerio Dehò, Daniela Bertaso, Livia Turco Liveri, Rino Cardone, Roberto Vidali, Lorenzo Canova, Enzo Terzano, Giovanna Coppa.
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Ancora col termine "critico" vanno avanti questi? Un termine d'importazione americana ma altamente superato. Meglio il "curatore".
La "Nuova critica d'arte": che significa "nuova"? Che la critica d'arte attuale è andata in pensione? E' proprio vero: l'Italia è piena di "creativi", adesso si inventa una "nuova" (!) critica d'arte...che vena ironica dissacrante! Complimenti ai nuovi "critici creativi".
A Termoli si farà il punto della situazione (pessimista) o la storia (ottimista).
Sono profondamente convinto, da artista, che per l'appunto Artista sia colui che organizza la propria esistenza in modo da contribuire al perfezionamento di quell'opera d'arte che è l'intera umanità.
Con questo voglio dire, venendo all'arte ed alla storia (dell'arte e non) che "eterno è ciò che viene contemplato da occhi eterni".
E' un atto di volizione nostro che promana dall'interno...
Ecco perché credo molto in questa iniziativa.
se questa è la "nuova critica italiana", siamo alla frutta!!!!!