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La prima volta a Londra del Vaticano. Il Torso del Belvedere va in trasferta al British Museum

di - 14 Gennaio 2015
Il Torso del Belvedere, noto per essere la scultura preferita da Michelangelo, per la prima volta lascerà i Musei Vaticani per approdare in territorio londinese. Il British Museum infatti inaugurerà una grande mostra dedicata al corpo umano nell’arte greca antica, prevista per la prossima primavera, e tra le tante opere vanterà anche il busto vecchio ormai di 2mila anni.
L’esposizione esplorerà una delle ossessioni umane più antiche, quella cioè del corpo perfetto, che dall’antica Grecia a oggi continua ad essere una fissazione per molti. La prestanza fisica umana ha sostanzialmente sempre seguito gli stessi canoni estetici e gli oltre 150 pezzi previsti in mostra saranno una celebrazione della bellezza e degli ideali dell’arte antica, investigando sull’uso del corpo come mezzo per descrivere la condizione umana e il concetto stesso di umanità.
«Questo è il lavoro di un uomo che ne sapeva più della natura stessa!», diceva  Michelangelo parlando della scultura firmata dall’artista ateniese Apollonio. Secondo la leggenda l’ammirazione per l’opera fu tale che ne fece il modello di Adamo per la Cappella Sistina.
Il Torso, che in realtà potrebbe essere una replica, era considerato l’esempio della maestria degli ellenici finché Thomas Bruce mostrò al mondo le sculture che aveva rimosso dal Partenone nel diciannovesimo secolo. Le scoperte di Bruce rivoluzionarono improvvisamente la concezione dell’arte greca, facendo sembrare le copie romane un’imitazione mal riuscita.
L’opera sarà affiancata da un’altra statua simile che adornava proprio il Partenone, realizzata dal grande scultore ateniese Fidia, e dalla scultura del dio Ilisso, appena rientrata da un prestito senza precedenti dall’Hermitage. Altre quattro opere saranno inoltre eccezionalmente spostate dalla loro sede usuale per essere esposte nella temporanea. Una mostra che si preannuncia eccezionale e che fa già parlare di se.
I dettagli della mostra sono stati resi noti all’indomani della visita di Angela Merkel al museo. Un’indiscrezione vedrebbe il direttore del British Neil MacGregor, adulato dalla Cancelliera che gli avrebbe proposto ufficiosamente la direzione dell’Humboldt Forum, il nuovo polo artistico-culturale che aprirà i battenti nel 2019 a Berlino, ma MacGregor ha prontamente negato tutto. (Giulia Testa)

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