Categorie: Speednews

La sottile, e consueta, linea tra arte e design. Le gallerie di Artughet provano a tracciarne un’altra

di - 10 Aprile 2017
Che differenza c’è tra arte e design? Ce lo chiediamo da anni e senza dubbio una diversità dovrà pur esserci. In attesa di una risposta definitiva, ArtuGhet, associazione che riunisce le gallerie Valentina Bonomo, Anna Marra, Pio Monti, Edieuropa e Honos Art, promuove “Designer speciAl pRojecT”, progetto espositivo nell’ambito della diciottesima edizione di “Al Ghetto Contemporaneamente”, che affianca opere già in mostra a creazioni di design. Proponendo alcune variazioni sul tema dell’indissolubile connessione tra accademia e artigianato, autore e prodotto, funzione ed estetica. La manifestazione, che aprirà mercoledì, 12 aprile, insiste proprio su queste sfumature di significato, perché gli oggetti appartenenti ai due ambiti non solo condivideranno gli stessi spazi ma tenteranno anche una terza via complementare.
Da Edieuropa, la mostra di Guido Strazza e Gianluca Murasecchi verrà illuminata dalle installazioni eco-compatibili e a consumo zero di Geo Florenti che, da giugno 2017, saranno esposte anche al MoMa. Da Pio Monti, invece, si gioca sul linguaggio, perché “Animalia”, collettiva che propone pezzi storici, tra gli altri, di Gino De Dominicis, Enzo Cucchi, Vettor Pisani, tutti incentrati sul tema dell’alterità dello sguardo di artisti e animali, sarà arricchita dalla Sedia Sardina di Anna Butticci e dagli altri suoi interventi ispirati alle forme di pesci, cavalli e aquile. La Galleria Valentina Bonomo presenta Project T, di Hilario Isola, all’interno della mostra di Irene Kung, mentre da Anna Marra Contemporanea, le opere di Claudia Peill dialogheranno con i pezzi di interior design firmati da Hell&Sauve. Infine, Honos Art, nel corso della mostra di Carlo D’Orta, ospiterà Skeleton e Antropomorfa, due poltrone di Roberto Fallani. Per aspettare la famosa risposta in tutta comodità.
In alto: Roberto Fallani, Antropomorfa

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

A Bergamo, il Festival Orlando indaga le nuove geografie sessuo-affettive

Dal 5 al 10 maggio 2026, torna a Bergamo per la tredicesima edizione il Festival Orlando: sei giorni tra performance,…

2 Maggio 2026 9:30
  • Mostre

L’archivio come organismo: Dayanita Singh e la memoria viva di Venezia

Per la prima volta nella sua storia, l’Archivio di Stato di Venezia si apre all’arte contemporanea con l'esposizione personale della…

1 Maggio 2026 21:30
  • Mercato

La casa d’aste Finarte apre a Palermo. Ce lo racconta Alessandro Guerrini in questa intervista

La storica casa d'aste milanese sceglie Villa Igiea, la ex residenza dei Florio, come base operativa in Sicilia. Valuation Day,…

1 Maggio 2026 17:45
  • Fotografia

Martin Parr è ovunque: la grande mostra al Jeu de Paume di Parigi

180 opere in mostra al Jeu de Paume di Parigi raccontano lo sguardo ironico e critico di Martin Parr sul…

1 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Dalla distruzione all’arte: l’ultima mostra di Georg Baselitz a Firenze

Il profondo rapporto con la città, lo spirito sovversivo, la carica poetica: con il curatore Sergio Risaliti, ripercorriamo la mostra…

1 Maggio 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Un’installazione di MP5 all’ingresso di un ospedale di Roma: arte per umanizzare la cura

La nuova installazione di MP5 all’ingresso dell’IFO Istituto Fisioterapico Ospedaliero San Gallicano di Roma introduce una riflessione su prossimità e…

1 Maggio 2026 9:30