Il tema sarà ‘La tecnica di Boccioni. Indagini non invasive su “Donna al caffè”, “Il bevitore” e “Sotto la pergola a Napoli”’.
Introduce Maria Teresa Fiorio, direttore del PAC
Intervengono:
Marina Pugliese, Carlo Fiorini, Antonio Longoni,
Thierry Radelet, Davide Riggiardi, Alessandra Tibiletti.
articoli correlati
la recensione della mostra
[exibart]
Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…
Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…
Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…
La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…
120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…
Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…
Visualizza commenti
I cubisti cercavano di raffigurare simultaneamente un oggetto da diversi punti di vista, per superare il metodo prospettico tradizionale, i cubisti, infatti, più che con gli occhi "vedono" con la mente e ricostruiscono una realtà diversa da quella conosciuta.
Per i futuristi il nuovo canone di bellezza è il "dinamismo universale", necessario per una rapida trasformazione del mondo e rappresentazione visiva del progresso.
La sensazione dinamica è provocata nell'osservatore mediante la scomposizione e la compenetrazione delle cose. " Tutto si muove, nulla è fermo"
Gli artisti che promuovono in primo luogo il Futurismo sono: Boccioni, Balla e Carrà, essi accolgono elementi dell'arte cubista conosciuta da Boccioni e Carrà a Parigi nell' autunno del 1911.
Bello il dipinto di Umberto Boccioni "Stati d'animo II : Gli adii" (1911) - Olio su tela 71,2 x 94,2 cm. New York, Museum of Modern Art.- Il dipinto evidenzia la scomposizione delle forme e dello spazio, la visione simultanea di un oggetto da numerose posizioni, la fusione fra figure e ambiente.
Le figure e lo spazio diventano linee e piani ondulati che imprimono un moto vorticoso alla composizione.
Bello pure di Giacomo Balla : "Dinamismo di un cane al guinzaglio" (1912 - olio su tela 90,8 x 100 cm. Buffalo - Fine Arts Academy).
Balla si è costantemente interessato allo studio del movimento, alla successione sequenziale delle immagini, al mutamento degli oggetti sotto l'azione della velocità.
Molto interessante questa conferenza a Milano.