Anselm Kiefer nel 2007, Richard Serra nel 2008, Christian Boltanksi nel 2009. E’ questo il menù da sogno per le prime edizioni di Monumenta, progetto curato da José Alvarez con il quale il parigino Grand Palais intende fare un po’ il verso alla mitica Turbine Hall della Tate Modern, a Londra, con le megainstallazioni delle Unilever Series. L’opera di Kiefer – visibile dal prossimo 30 maggio – si intitola Sternenfall (stelle cadenti), ed è ovviamente protetta da strettissimo riserbo, anche se si sa che sarà dedicata ai poeti Paul Celan (1920-1970) ed Ingeborg Bachmann (1926-1973). Monumenta riserverà un’attenzione particolare nel predisporre servizi e risorse interpretative per un pubblico il più largo possibile, per fornire ad ogni ospite gli strumenti per capire e apprezzare le opere di questi grandi artisti.
Un’esposizione monumentale, in corso fino al 25 gennaio 2026, riporta Pellizza da Volpedo alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Dai…
Accademie, Conservatori e Università insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dall’Accademia di Belle Arti…
È morto oggi a Roma Valentino Garavani, fondatore dell’omonima maison e figura cardine della moda italiana del secondo Novecento: aveva…
Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…
La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…
Nel pieno delle proteste in Iran, emergono notizie sulla morte di artisti coinvolti o colpiti dalla violenza statale, mentre continua…