25mila cartoline,
da spedire al mondo. 25mila immagini della situazione attuale della città de
L’Aquila e dei paesi circostanti, da spedire ai responsabili delle istituzioni
politiche italiane e a quelle di tutto il mondo, in particolare quelle che
erano presenti al famoso G8 del 2009, ma anche ai più importanti uomini di
cultura, dello spettacolo e dei media internazionali.
Questo è il
senso del progetto Saluti da© L’Aquila, ideato da Giuseppe Stampone e curato da
Raffaele Gavarro, nato un pomeriggio degli ultimi giorni del dicembre del 2010, in cui i due sono
entrati nella zona rossa della città, “attraversandone l’impressionante
silenzio. La necessità di testimoniare e raccontare quello che era accaduto, e
sta ancora accadendo, è stata un’urgenza non derogabile e ha visto da subito
uno straordinario accumularsi di sostegni, contributi ed energie che come
un’onda, ed insieme alle cartoline in viaggio, sta attraversando il mondo”.
Il progetto partirà
il 28 gennaio a Bologna nella mostra Non tutto è in vendita – via Farini 33, promosso
dalla Galleria OltreDimore per il Circuito Off/Arte Fiera -, dove il pubblico
troverà le cartoline, tutte firmate da Stampone, che verranno
distribuite anche all’ingresso di Arte Fiera, e che potrà compilare con un
indirizzo a suo piacimento e consegnare perché vengano spedite.
Un progetto
crossmediale – www.salutidalaquila.it – curato dall’architetto Paolo Valente, che
permetterà di seguire anche il viaggio delle cartoline dalla partenza al loro
arrivo, grazie a un chip che ne permette
la tracciabilità.
A chi inviarle?
C’è già un elenco di personalità disparate, da Silvio Berlusconi a Nicolas
Sarkozy, Dmitry Medvedev, Antonio Di Pietro, fino a Julian Assange, Steve Jobs,
Bill Gates, Jeffrey Deitch, Shilpa Gupta, Ai Weiwei, Werner Herzog, per fare
qualche esempio. Resta un dubbio: e gli indirizzi?
link correlati
www.salutidalaquila.it
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