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Largo alla scena underground e off. In un nuovo spazio a Mondolfo, nel pesarese…

di - 17 Gennaio 2008
Lo spazio nasce dall’esigenza di creare un luogo specifico che rappresenti il fermento del panorama underground indipendente, con protagonisti di questa scena artistica, italiani e internazionali, appartenenti alle nuove generazioni. Proponendosi come punto di riferimento per quegli artisti che, operando anche al di fuori dei convenzionali circuiti dell’arte, negli ultimi anni hanno influenzato profondamente la cultura visiva dell’oggi. Il tutto da una regione defilata come la Marche, dove appunto si apre – a Mondolfo, nel pesarese – la nuova galleria Pu – Ri’. Il primo appuntamento prevede una collettiva dedicata alla fotografia dal titolo “Nevralgie”, con artisti emergenti come Domenico Buzzetti, Barbara Nati, Veronica Dell’Agostino, Tiziana Contino, affiancati da artisti di fama internazionale tra cui Nobuyoshi Araki e Mario Giacomelli.






Inaugurazione: sabato 19 Gennaio 2008 – ore 18.30
Dal 19 Gennaio al 14 Febbraio
Via XX settembre 13 – Mondolfo (Pu)
Info: 3341436316 –
puricomunicazione@gmail.com

[exibart]

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  • Purtroppo, semplicemente perchè non corrisponde al vero, se Francesca ha visitato lo apazio, come dice, avrebbe dovuto trovare due luoghi, come gia ho scritto nella precedente mail, uno per una attività e l'altro più che dignitoso la galleria....A questo punto mi domando se ha visitato entrambi gli spazi.
    Chiudo anche io come Roberta con la parola "rispetto"

  • non capisco l'acredine delle risposte, ho semplicemente fatto un'osservazione sullo spazio espositivo(corrispondente al vero,basta andare in via XX Settembre 13,come indicato), non c'è niente di male che un giornalaio faccia delle mostre(le fanno anche i bar),anzi, ben venga, basta saperlo...

  • Mi stupisce la superficialità del commento di francesca che, molto propobabilmente crede di conoscere il "sistema dell'arte" e di sicuro, non conosce "la cultura dell'arte". gli sforzi per lavorare in ambito culturale sono enormi ed è sicuramente da premiare il coraggio dei titolari della galleria Pu-Rì. Di certo c'è che si sono messi in gioco, sottraendosi dall'esercitare quella sorta di ricatto "morale" che molti galleristi "seri" ( come li definisce lei!!) sanno ben attuare. Chiudo con la parola "rispetto" che a molti vocabolari personali sembra sconosciuta.

  • Ma scusate, innanzitutto ognuno è libero di dire ciò che pensa.
    Si fanno commenti sulla biennale di Venezia e su altre mostre e non capisco perchè uno non possa dire la sua su questo spazio o su questa mostra (che mi sono tra l'altro astenuta dal commentare).
    Ma chi sono questi, gli intoccabili?

  • E' proprio vero: "il sonno della ragione genera mostri!!!"....un antico proverbio dice " chi ha più giudizio, lo adoperi!"
    perciò, brava francesca.

  • Beh, cara francesca, vorrei proprio vederli i tuoi standard! e le opinioni, se sono cattiverie gratuite pseudo intellettuali anarco-conformiste di certo non giovano a nessuno, diciamo la verità, volevi fare la Sgarbi de nojartri e ti è andata male, per citarti MOOLTO male... chi lo dice che un giornalaio non può fare il gallerista, come il tabaccaio non può essere fotografo? (SMOKE di Wayne Wang) sei classista? che fai per vivere critichi e basta, ti pagano per farlo? (non sto schezando)con bigiotteria varia!

  • Grazie a tutti, la critica sia positiva che negativa è sempre ben accetta, le prendiamo tutte cercando di migliorare, continuando così la nostra missione nella promozione della giovane arte.
    Soltanto alcune doverose precisazioni: gli spazi sono due, fanno parte della stessa società, hanno quindi entrambi lo stesso nome
    Pu – Rì, il link segnalato da Mike è il numero di telefono e fax del primo, per la galleria al momento utilizziamo un cellulare…
    ci piacerebbe davvero tanto vedervi tutti in galleria in occasione della prossima inaugurazione, e magari brindare insieme.

    Cari saluti
    Staff Galleria Pu-Rì

  • Cara Francesca,

    non prendertela, sei rimasta vittima di una reazione a catena come capitò a me qualche tempo fa per un commento inserito sulla Biennale degli Emirati Arabi...questo senza giudicare l'iniziativa in questione che non conosco

  • Buon giorno, concordo con Roberta sul discorso delle galerie.
    Sono un artista e come tanti non riesco a esporre in una galleria, quindi sono molto contento che nascono nuovi spazi anche per chi viene snobbato dal circuito uffciale.
    Quindi benvegano spazi nei bar e nei giornalai, non ce da vergognarsi.
    E' giusto che tutti gli artisti possano esporre perchè l'arte non ha confini.
    Andrò senz'altro a vedere la mostra e la galleria Pu -Rì.

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