L’arte contemporanea trova posto tra i banchi di scuola. In occasione della trentesima edizione della Biennale di Pittura di Trissino (VI), Marco Cingolani si inventa un progetto a partire dalla location che ospita la manifestazione, la scuola media A. Fogazzaro. L’idea? Mettere insieme una quarantina di artisti, dai maestri della sua generazione ai talenti più giovani, per costruire un immaginario percorso scolastico attraverso alcune opere appositamente selezionate. La mostra è concepita come un vero e proprio programma di studio, con tanto di materie corrispondenti alle diverse sezioni tematiche: dalla “Biologia e Botanica Improbabile” alla “Geografia del viaggio” fino al tradizionale “Cosa farò da grande”. Ogni materia ha un’aula apposita, perfettamente attrezzata e allestita con pitture, sculture, installazioni.
Il progetto, dal titolo Senza Dubbio: l’arte torna a scuola, è accompagnato dal quarto numero della rivista NO Magazine che include una serie di immagini dei lavori esposti nelle aule e nei corridoi, oltre a interviste e iniziative speciali legate all’esposizione.
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