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L’arte della condivisione, con una porta USB! A Brescia arriva Link Point, dove la tecnologia si intreccia alle pratiche dell’arte contemporanea

di - 25 Settembre 2012
Mano all’agenda! Data: 29 settembre. Dove? A Brescia. Cosa? L’inaugurazione di una mostra lampo, nel nuovo Link Point, spazio minimo di Link Art Center, associazione per la promozione dell’arte a livello internazionale, che vuole rimanere un organismo di diffusione “nomade” ma che lancia, nella città lombarda, questo nuovo project space. Protagonista del primo evento, nello spazio in passato già occupato dalla Fabio Paris Gallery, (e Paris stesso è socio fondatore di Link, passato dalla gestione della galleria a quella dell’organizzazione no profit), è Adam Cruces.
L’artista texano, nato nel 1985, sarà a Brescia con il progetto “Refresh”: un nuovo lavoro dove viene messo in scena un utilizzo consistente di materiale proveniente dalla rete, in una digressione sui processi che influenzano la nostra vita attraverso il monitor, dove le interfacce grafiche, visive e sonore cambiano il nostro immaginario e il paesaggio visivo. Una serie di domande sulla tecnologia, sui suoi riflussi nell’esistenza dovuti all’uso e all’abuso del web, nonché all’informatica tout court.
Un mondo “parallelo” che non si esaurirà però nella mostra, anzi, potrà essere “condiviso” secondo le leggi e le abitudini più attuali, iscritte ormai nel nostro Dna attraverso i social network, ma non solo. Per questo motivo fuori dalla porta del Link Point vi sarà una Dead Drop, una chiavetta USB installata in esterno che diventerà parte di “una rete di file sharing anonima e offline installata nello spazio pubblico”, dove chiunque possieda qualche supporto per connettersi con essa potrà condividere informazioni virtuali, scaricare i libri pubblicati da Link Editions, visualizzare i lavori degli artisti presentati e organizzare mostre site-specific.
Insomma, l’invito a presentarsi con un mezzo informatico è piuttosto caloroso. Per scoprire tutto il mondo di Adam Cruces, in attesa del prossimo one-evening show che si terrà il 13 ottobre, quando Link Point riaprirà per presentare la rassegna video “Don’t Watch If You Dislike”, a cura di Valentina Tanni. Una riflessione sull’esplosione di creatività amatoriale in rete e sul suo rapporto con l’arte contemporanea. Una ulteriore modalità di mettere in scena un’arte “partecipativa” e partecipata, dove la post-produzione ha lasciato lo spazio ad una modalità di “Shared-art”.

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