Due giorni di workshop, seminari, incontri, visite a collezioni. Un’occasione concreta di confronto con realtà aziendali e di stimolo professionale, culturale e creativo, con un gruppo autorevole e internazionale di relatori, imprese e istituzioni che si confrontano sul tema del rapporto tra impresa, innovazione e arte. Promosso a Milano da Hangar Bicocca e trivioquadrivio,
Art for Business Forum è il primo appuntamento di un progetto pluriennale che vuole aprire e approfondire il tema del valore dell’arte per lo sviluppo delle imprese e della classe dirigente del nostro paese, e dunque del territorio e del contesto sociale in cui si radica il fare impresa in Italia e in Europa. Un appuntamento inedito, che prevede di trattare fra gli altri temi come Arte, finanza e investimento, Arte e formazione, Arte e culture responsibility, Arte e corporate identity, Come si guarda un’opera, Arte e brand communication, Arte e innovazione, Arte e luogo di lavoro. Oltre agli incontri, sono previste sessioni di “
business art workshop” e, per la prima volta in Italia, “
The Quality Instinct“, seminario di Maxwell L. Anderson, manager, storico dell’arte e direttore dell’Indianapolis Art Museum, che aiuta il senso alla qualità di processo e di prodotto a formarsi, attraverso un excursus di capolavori della storia dell’arte dall’antichità a oggi. I partecipanti? Impossibile citarli tutti, dagli artisti come
Cesare Pietroiusti, Debora Hirsch, Michelangelo Pistoletto (in dialogo con PierLuigi Celli), a Vittorio Sgarbi, Andrea Illy, Catterina Seia (Unicredit Group), Friedhelm Hütte (Deutsche Bank Art), Stefano Pilati (art director di Yves Saint Laurent).
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Evviva, l'arte dilaga, ognuno potrà tirar fuori l'artista che ha in se ...