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L’arte si intreccia alla vita. In un nuovo spazio a Roma

di - 24 Maggio 2004

Apre a Roma Zero Sette living gallery: spazio vitale, mentale e fisico per l’espressione artistica contemporanea. Lo spazio si presenta come catalizzatore di diversi modi espressivi. Divisa su due livelli, la galleria pur esponendo per tutto il suo ampio perimetro, individua alcune zone. Al piano superiore due aree, per le mostre e gli incontri, mentre al piano inferiore ci sono due sale, due anime, una nera ed una bianca, per la sperimentazione, gli happening e gli artisti.
Nella Zero Sette è possibile trascorrere del tempo fra libri d’arte e opere, assistendo a performance musicali o a conferenze, ma anche soltanto prendendo un aperitivo. Può quindi essere un punto di riferimento costante per il pubblico, che permetta a curatori, artisti ed amatori un incontro ed un dialogo costante.
Vuole essere in sintesi, non un vuoto contenitore d’esposizioni, ma un laboratorio di idee e progetti.
La programmazione, curata da Clarissa R. Welshman, guarda ad un’arte che sia testimone del tempo e della società e ad un’interazione fra gli eventi, ponendo l’accento sul contenuto dell’espressione, senza limitazioni di stile, tendenza o linguaggio. Il prodotto a cui si guarda è un’osmosi continua fra arte e vita.
Di seguito una breve intervista alla curatrice della galleria:

Chi siete?
Siamo un team agguerrito che vuole realizzare un sogno, che insieme ad una giovane curatrice si sono appassionati alla possibilità di dar vita ad un progetto d’arte.

Lo spazio avrà delle caratteristiche particolari, ce le sintetizzi?
La Zero Sette, in quanto living gallery, vuole essere un luogo di vita ed un realtà di riflessione artistica. Grazie agli ampi spazi, la galleria potrà ospitare diversi eventi anche contemporaneamente. Sarà possibile vedere un’esposizione, assistere a performance musicale o anche solo leggere e prendere un ‘aperitivo. Puntiamo alla creazione di un centro d’arte che sia di riferimento, dove dialogare con artisti, curatori…

Dunque non vi identificate con nessuna delle gallerie già presenti a Roma. Quali sono allora i vostri modelli?
Non ne abbiamo di specifici. In Europa, già sono presenti gallerie che fanno questo genere di attività. La Zero Sette living gallery vuole, oltre ad accogliere, proporre. Non mancheranno infatti forme di public art o di interazione con la città. E’ il dialogo che cerchiamo e per fare ciò bisogna avere il coraggio di uscire anche fuori dai limiti della galleria. Il progetto di accogliere alcuni artisti internazionali e non, a lavorare in resident nella galleria, creando sotto gli occhi del pubblico, sarà uno dei modi per creare un contatto diretto con la realizzazione artistica.

Perché avete deciso di aprire adesso?
Abbiamo deciso di aprire ora che il gruppo di lavoro è costituito. Vorremo far partire la nostra programmazione ufficiale da Settembre, ma volevamo farci conoscere prima con un evento di anticipazione e che vuole essere anche un festeggiamento di buon auspicio.

Quali saranno le prossime iniziative dopo l’evento inaugurale?
A giugno presenteremo le creazioni di un giovane designer Giampietro Preziosa, che si è occupato di una parte dell’allestimento della galleria e poi faremo un’evento di chiusura il 30 giugno. Dopo l’estate la nuova programmazione prevede: personali, performance, cicli di lettura, ed una intensa programmazione musicale che segue di pari passo gli eventi.


Coming soon.
Zero Sette Living Gallery
Via S. Croce in Gerusalemme 65. 00185 Roma
Opening 28.05.04 – h. 21:00
Fino al 30 giugno
Orari apertura lun/ dom 15:00 – 23
Ufficio Stampa:
Alexandra Gracco Kopp
06.3219124 338.4997742
artstudio77@libero.it


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