Già il nome di Santorini, la più nota delle duecentoventi isole che compongono l’arcipelago delle Cicladi, fa scattare il mood vacanziero. Eppure, se tutti ci immaginiamo paesini di casette bianche con il tetto azzurro, gli architetti Kapsimalis Architects, con lo studio proprio sull’isola, stanno realizzando degli edifici sempre più legati alle caratteristiche naturali del luogo, in particolare alla sua origine vulcanica, come già hanno fatto nelle vicinanze del paese di Pyrgos, con un edificio inaugurato pochi mesi fa “House in Pyrgos” (2012-2018). Il nuovo progetto, basato su principi molto simili, è “House in Finikia”, nei pressi dell’omonimo paese, che gli architetti sperano di completare per la primavera del 2020. Il nuovo edificio si spinge verso un concept sempre più radicale: un monolite artificiale dalle linee nettissime, con una struttura il più possibile inserita nel contesto paesaggistico, “come se fosse sempre stata lì e modellata dal mare e dal vento”, affermano gli ideatori.
L’edificio ricercherà un legame con il paesaggio non solo nelle forma, ma anche nei colori: il materiale da costruzione sarà realizzato con una miscela di terra e cemento, in modo che le cromie delle superfici esterne possano modificarsi nel tempo attraverso l’emergere di una patina diversa per ogni parete, a seconda dei livelli di esposizione alla luce e agli agenti atmosferici. Lo spazio interno della casa è pensato per essere molto luminoso, quanto più possibile basato su zone open-space e già è stato previsto un arredamento dal design modernissimo. Tra i volumi dell’edificio sono stati ricavati spazi che diventano patio e giardino da cui poter osservare l’ineguagliabile splendore del Mar Egeo.