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Le forme del tempo. Nella sede milanese di Artcurial, in mostra i maestri della scultura

di - 23 Maggio 2019
Quando la scultura narra le evoluzioni del gusto e della bellezza, allora si dà forma allo spirito del tempo che la produce. Nella prestigiosa sede milanese della casa d’aste Artcurial, in Corso Venezia 22, diretta dalla spumeggiante e raffinata Emilie Volka, sono esposte una selezione di opere di Monaco Sculptures, in occasione del nuovo itinerario installativo ideato per il Principato di Monaco, visibile sino ad agosto 2019.
Questo evento di arte diffusa, in occasione della Monaco Art Week, espone sculture del XX e XXI secolo e di grandi dimensioni, lungo un percorso mozzafiato dal punto di vista panoramico e unico nel suo genere, ideato da Artcurial in partnership con la Société des Bains de Mer di Montecarlo, proprietaria e operatore degli stabilimenti turistici più prestigiosi del Principato. La “pinacoteca” en plein air lungo la via di Monaco inizia dall’Hotel Hermitage Montecarlo e termina a Motecarlo Beach. L’apice di questa esposizione sarà la vendita all’asta delle sculture, esposte il 19 luglio all’Hotel Hermitage, parallelamente alle consuete vendite di Gioielleria, Orologeria da Collezione, Hermes Summer Collection.
A Milano, fino a venerdì, 21 giugno, è possibile visitare la mostra – a ingresso libero – che raccoglie 7 preziose sculture di A. R. Penck, tra le altre opere. Seduce un tavolo scultura con violini scomposti in bronzo di Arman, incuriosisce un totemico Monumento per un deserto in bronzo, di André Masson, è dissacrante e ironico Homage Mao, opera in bronzo di Cesar, l’autore anche della scultura in bronzo a forma di uccello surreale da titolo Cesarine. Piace l’opera di Joannis Avramidis e questa mostra vale una visita anche solo per vedere le strepitose Mani di Igor Mitoraj, scultura in marmo bianco che trasuda una potenza in atto congelata con un’energia indescrivibile.
Tutte le sculture vantano quotazioni che partono dai 12mila-15mila euro e anche se non possiamo acquistarle, la sede milanese di Artcurial apre la porta a tutti i curiosi, oltre che ai cacciatori di capolavori inediti, offrendo l’opportunità di vedere dal vivo e senza vetrine di protezione sculture preziose in bilico tra figurazione e astrazione, forme della bellezza in materiali diversi, per condividere un’esperienza estetica e di conoscenza dell’arte, come una testimonianza della vitalità contaminata della scultura, del suo essere sempre una “lingua viva”. (Jacqueline Ceresoli)

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