Categorie: Speednews

Le opere minimaliste? Il viceministro le scambia per accessori d’interni

di - 15 Settembre 2003

Hanno dovuto spiegarmi che si trattava di grandi artisti internazionali: quelle opere, credevo facessero parte dell’arredamento“. Lo ha detto ammesso il sottosegretario alla cultura con delega allo sport Mario Pescante, riferendosi alle opere minimaliste della collezione Panza di Biumo visitate al Palazzo della Gran Guardia di Verona, recentemente restaurato.

Giunto nella città scaligera per un importante incontro internazionale sullo sport, Pescante è intervenuto all’inaugurazione della mostra La creazione ansiosa: da Picasso a Bacon a Palazzo Forti, durante il quale è stato sollecitato a prendere la parola per un breve saluto.

Il compito sarebbe stato meglio assolto dall’amico Sgarbi” -ha continuato il viceministro, riferendosi al suo ex parigrado- “che però attualmente si trova in aspettativa”.

Certo, forse Sgarbi avrebbe potuto meglio dir la sua sulla mostra di Palazzo Forti; altrettanto certamente, rispetto alla collezione Panza, non abbiamo però dubbi che l’avrebbe pensata alla stessa maniera di Pescante il quale, ingenuamente, ha fatto un commento in fondo azzeccato, notando l’assonanza tra le espressioni minimaliste, l’arredamento e il design moderni, certamente destinatari ed eredi di quella sensibilità riduttiva e sintetica che ha caratterizzato molta parte della seconda metà del secolo scorso…

[exibart]

Visualizza commenti

  • Il fatto che si tratta di opere della collezione di un influente collezionista,
    presenti pure in altri musei per quanto influenti a loro volta , non esclude il fatto che sia legittimo criticare queste opere.
    Esistono al mondo molti collezionisti non influenti che collezionano cose diverse e sono
    legittimamente annoiati dalla perentorietà
    di certi valori assoluti.
    Altra osservazione, forse il signor Pescante,
    essendo a digiuno dell'argomento si è permesso
    di esprimere ad alta voce un'osservazione
    indipendente (senza la consapevolezza delle questioni in gioco) così come invece non osano fare molti "addetti ai lavori" per viltà e spesso per mancanza di spirito critico. Commenti del genere ne ho sentiti e ne sento molto spesso, e
    non mi pare che vengano necessariamente da
    persone incolte o stupide.

Articoli recenti

  • Mostre

Come algoritmi e piattaforme stanno cambiando l’arte: una mostra a Venezia

Inaugurato in occasione della Biennale Arte 2026, il progetto di Berggruen Arts & Culture mette in scena il lato invisibile…

21 Giugno 2026 19:43
  • Mostre

Un santuario digitale all’Espace Louis Vuitton: Lu Yang tra buddhismo e avatar

Fino al 4 ottobre, l’Espace Louis Vuitton Venezia ospita la mostra "DOKU The Illusion" dell'artista cinese Lu Yang: un progetto…

21 Giugno 2026 18:06
  • Mostre

Nella grande mostra della Tate Modern di Londra c’è l’ultimo saluto di Julio Le Parc

Il maestro dell'Arte Cinetica recentemente scomparso ha lavorato fino ai suoi ultimi giorni alla grande retrospettiva che ripercorre la sua…

21 Giugno 2026 17:16
  • Architettura

Come cambierà il complesso di Santa Maria della Scala di Siena? Una mostra ne racconta il futuro architettonico

A Siena una mostra ripercorre la trasformazione dell’antico ospedale in museo e presenta il Masterplan coordinato da Luca Molinari Studio.…

21 Giugno 2026 14:00
  • Beni culturali

L’ecosistema documentale del contemporaneo: il battito vivo degli archivi d’artista da AitArt

Un fitto intreccio di documenti, diari e progetti racchiude l'universo intimo dei più grandi autori del Novecento, connettendo la memoria…

21 Giugno 2026 12:30
  • Fotografia

I Mondiali 2026 visti da Annie Leibovitz: il calcio diventa opera d’arte

I Mondiali 2026 celebrano il loro impatto culturale attraverso le foto di Annie Leibovitz: la sua nuova mostra itinerante, FÚTBOL…

21 Giugno 2026 11:31