Mentre nel caso romano del Maxxi la procedura del concorso è già a buon punto, con l’individuazione della shortlist nell’ambito della quale entro il 2009 verranno scelti i vincitori per le opere da collocare nella piazza antistante al museo e nell’atrio delle biglietterie, grandi notizie sull’applicazione della
Legge del 2% giungono anche da Milano. Sono stati infatti lanciati in questi giorni due grandi concorsi di arte pubblica, uno per la SEA, in un nuovo tunnel ferroviariopedonale in zona
Malpensa, uno per il
Niguarda, l’ospedale di Milano, per la hall del nuovo complesso ospedaliero in costruzione. Il progetto per Malpensa, presentato in Triennale, “
ha l’obiettivo di coinvolgere il mondo dell’architettura e del design non solo italiano ma anche internazionale, con la creazione di uno spazio di alto valore estetico che rappresenterà virtualmente la porta di accesso alla città di Milano”.
La Porta di Milano – questa la denominazione scelta – si collocherà tra l’aerostazione di Malpensa e la stazione ferroviaria del Malpensa Express, e potrà divenire un’eccezionale location per eventi culturali e mostre. La giuria, presieduta da Gianpiero Borghini sarà composta da Sandrina Bandera, Soprintendente della Lombardia, dagli architetti Mario Bellini e Gregorio Caccia Dominioni e da Arnaldo Pomodoro. E c’è da scommettere che arriveranno grandi nomi – dead line il 20 luglio -, visto che il budget previsto è di ben 1,7 milioni di euro!
Per il nuovo ospedale Niguarda Ca’ Granda, invece, il concorso riguarda una scultura o installazione inedita, e prevede premi acquisto di 60mila euro per il primo classificato e di 5mila per il secondo. Le opere in concorso – anche qui scadenza 20 luglio – dovranno affrontare il tema dell’importanza della speranza in ambito sanitario per la cura della malattia, e saranno selezionate da una giuria composta da Alberto Artioli, Kengiro Azuma, Sandrina Bandera, Giacomo Benevelli, Pasquale Cannatelli.
articoli correlati
Le due opere pubbliche commissionate dal Maxxi. Ecco la short list