Categorie: Speednews

L’Italia al bivio, vista dalla rivista alfabeta2…

di - 26 Settembre 2010

Dopo il primo numero della rinata rivista alfabeta,
dedicato non a caso alla figura dell’intellettuale con lo scopo dichiarato di
‘accordare’ strumenti – appunto intellettuali – in vista del loro utilizzo su
temi puntuali e circostanziati
”, il secondo numero in edicola in questi giorni
si butta direttamente nella mischia, affrontando di petto il tema attuale per
eccellenza: l’eterno bivio davanti a cui si trova l’Italia di questi anni,
perennemente in bilico sul precipizio e apparentemente incapace di scegliere
tra degrado e ricostruzione.

Così, Andrea Cortellessa riflette sulla finzione insita in questa scelta nella
democrazia contemporanea (ridotta a puro brand); Omar Calabrese illustra il
tema chiave del successo senza merito, collegato al malinteso spirito del
capitalismo; mentre Daniela Panosetti analizza i talk show nazionali, sotto la
lente insolita dello stile, mentre Gian Maria Annovi offre una sapida indagine
della condizione post mortem di Pasolini come intellettuale-zombie.
Intervengono anche Furio Colombo, Aldo Bonomi, Maurizio Ferraris.

La seconda parte è dedicata a un corposo dossier sui knowledge workers, sugli operai
della conoscenza – in particolare nei settori dell’economia e della moda – a
cura di Sergio Bologna. Così, tra inchieste circostanziate, comparazioni
puntuali e ricognizioni critiche, Cristina Morini, Gilda Policastro, Francesco
Raparelli e Franco Berardi Bifo ci guidano insieme ad altri nel meraviglioso
mondo – così familiare eppure così sconosciuto – del “precariato cognitivo”. Il
numero si chiude una gustosa chicca: un estratto di Comune, terzo volume della trilogia
di Michael Hardt e Antonio Negri (dopo Impero e Moltitudine).

Ancora dall’editoriale: “Il bivio Italia non è certo quello dei cabotaggi di
palazzo o elettorali, prossimi venturi. La nuova biforcazione da scavare sul
terreno delle cose è proprio questa; un reinnesto della cultura nella politica
(e dunque viceversa) è l’alternativa per cui ci muoviamo
”.

Infine, secondo l’interessante progetto illustrativo inaugurato con Jannis
Kounellis
nel primo numero, tutti i testi sono accompagnati dalla
“retrospettiva per immagini” dedicata a Fabio Mauri, con opere storiche e
recenti, un dialogo del 2006 con Gianfranco Pangrazio e un ricordo di Gillo
Dorfles. (christian caliandro)

link
correlati

www.alfabeta2.it

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24
  • Teatro

L’oracolo delle macchine: Twarkowski porta in scena Alan Turing e i fantasmi della tecnologia

Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…

4 Giugno 2026 12:17
  • Arte contemporanea

Cecilia Alemani e la sfida asiatica: la curatrice italiana guiderà la Taipei Biennial 2027

Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…

4 Giugno 2026 11:11