Categorie: Speednews

L’Italia perde un grande fotografo. Scompare Cesare Colombo, lo storico “occhio di Milano”

di - 18 Gennaio 2016
Era nato a Milano, dove è scomparso improvvisamente oggi, nel 1935. Parliamo di Cesare Colombo, grande della fotografia italiano, che da 50 anni era sulla scena delle immagini, calato in diversi temi: aveva ritratto fabbriche e architetture, era stato fotografo di reportage ma si era anche occupato di illustrazione editoriale, e anche curatore.
I suoi compagni? Pietro Donzelli, Ugo Mulas, Paolo Monti, Gianni Berengo Gardin, Gianfranco Mazzocchi, Antonio Arcari, Tranquillo Casiraghi, Italo Zannier, Toni Nicolini, e le collaborazioni con Alinari, il Touring Club Italiano, la Fototeca 3M.
A Milano non solo era legato dalle sue origini, ma ne aveva tratto più volte ispirazione, documentando la città, dentro e fuori, come era successo con L’occhio di Milano, insieme ad altri sette colleghi, nel 1977, Milano veduta interna nel 1990 e, come curatore, proprio a Milano aveva curato “Anni Cinquanta”, sezione “La Fotografia” nel 2005.
“Curioso, attento e sempre animato da spirito indagatore, Cesare è stato un vero ricercatore e un testimone attivo delle vicende della società e della fotografia italiana, sempre pronto a collaborare e a condividere spontaneamente ciò che sapeva. Chi, nello studio e nel lavoro storico, cercava informazioni e documenti, era certo che Cesare Colombo lo avrebbe orientato. “Prova a chiederlo a Cesare, lo saprà senz’altro”, ci dicevamo. Lo salutiamo e lo ricordiamo mentre sorride, chiede, parla, racconta”, è stato il post che gli ha dedicato il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo.
Nella foto sopra: Cesare Colombo, Assemblea studentesca a Milano, 1968

Articoli recenti

  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49
  • Mostre

Le opere di Pier Paolo Perilli sono scene da un fantastico quotidiano

Alla Galleria Eugenio Delfini di Roma, vanno in mostra i “quadrucci” di Pier Paolo Perilli: opere visionarie che raccontano il…

20 Febbraio 2026 12:13