Nel tripudio sempre più esasperato della biennali sparse in giro per il mondo, quella polacca di Lodz riveste un interesse particolare per alcuni aspetti geopolitici. In primo luogo, nell’area non esistono manifestazioni internazionali simili e inoltre si tratta di un’ottima occasione per scoprire il panorama artistico polacco, dopo che il paese è entrato a far parte della Comunità Europea nel maggio del 2004.
L’evento è strutturato in tre parti, dedicate rispettivamente alla rassegna internazionale, a quella specificamente polacca e a quella dedicata agli artisti cittadini. La sezione internazionale è curata da un pool costituito da Zdenka Badovinac, Leon Golub, Robert C. Morgan, Won II Rhee, Anda Rottenberg, Gregory Volk, Lilly Wei, Lawrence Weiner ed Emmett Williams. L’unico italiano invitato è Mimmo Roselli (Roma, 1952). (marco enrico giacomelli)
articoli correlati
Mimmo Roselli alla collettiva casertana “Luoghi di poesia”
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…