Categorie: Speednews

Los Angeles, muore in un incidente il fotografo Helmut Newton

di - 24 Gennaio 2004

Muore venerdì, a Los Angeles, andandosi a schiantare con la sua auto contro un muro, all’uscita del parcheggio di un Hotel.
Helmut Newton aveva 83 anni, ed ancora quello spirito mondano e cosmopolita che lo aveva caratterizzato durante tutta la vita. “Cittadino del mondo” amava definirsi, sempre in viaggio, da una capitale all’altra, da un albergo all’altro, alla ricerca di bellezza e mondanità. Il più celebre fotografo di moda, geniale, eccentrico, provocatorio, diceva di detestare il buongusto e di voler inseguire lo scandalo, l’eccesso. I suoi ritratti celebri, i corpi erotici e bellissimi di modelle e attrici, diventavano, attraverso il suo obbiettivo, immagini di assoluta classe ed eleganza, in cui la trasgressione coincideva con la celebrazione dell’eros, delle moda, dell’apparenza, della seduzione. Collaborava con le più prestigiose riviste patinate, Vogue, Elle, Playboy, Queen, Stern, Marie Claire… Testate internazionali che dell’immaginario visivo contemporaneo hanno contribuito a definire forme, modelli, stili, tendenze.
Nato a Berlino nel 1920 da famiglia ebrea, fugge nel ’38 dalla Germania nazista, si trasferisce a Singapore, poi in Australia dove prende la cittadinanza. Nel ’58 torna in Europa, a Parigi, e inizia a collaborare con alcune riviste di moda. Conosce qui la collega June, nota come Alice Springs, e la sposa. Nell’80 si trasferisce a Montecarlo, da dove continuava tutt’ora a lavorare, non smettendo di girare per il mondo e di creare immagini straordinarie e costosissime. I suoi ultimi volumi fotografici hanno raggiunto un costo di 1.500 dollari. (helga marsala)

[exibart]

Visualizza commenti

  • Ormai è fatta!La storia è scritta e il mondo del glamour e dell'erotismo è segnato indelebilmente nel ricordo del piu' elegante bianco e nero della storia della fotografia.

  • morto in un'incidente d'auto come Jeames Dean, come le foto di Warhol. Se avesse potuto scegliere, forse avrebbe chiesto una fine così.

  • Non so perché, ma oltre al dispiacere di apprendere una notizia sulla scomparsa di un uomo che segna così un vuoto nel mondo dell'arte fotografica, sento anche un piacere pacato nel auspicare che altri uomini di talento colmino e debordino con nuove espressività.
    Sia chiaro, il mio è un messagio di speranza e di fiducia, nel cosiddetto prossimo che poi è semplicemente rappresentato ed incarnato nelle generazioni attuali (anno domini 2004) e dal loro impegno e dedizione innata.

    Morto un papa, se ne fa un altro.

    Grazie di esserci stato, Helmut.

    Angelo Errico

Articoli recenti

  • Mostre

Come algoritmi e piattaforme stanno cambiando l’arte: una mostra a Venezia

Inaugurato in occasione della Biennale Arte 2026, il progetto di Berggruen Arts & Culture mette in scena il lato invisibile…

21 Giugno 2026 19:43
  • Mostre

Un santuario digitale all’Espace Louis Vuitton: Lu Yang tra buddhismo e avatar

Fino al 4 ottobre, l’Espace Louis Vuitton Venezia ospita la mostra "DOKU The Illusion" dell'artista cinese Lu Yang: un progetto…

21 Giugno 2026 18:06
  • Mostre

Nella grande mostra della Tate Modern di Londra c’è l’ultimo saluto di Julio Le Parc

Il maestro dell'Arte Cinetica recentemente scomparso ha lavorato fino ai suoi ultimi giorni alla grande retrospettiva che ripercorre la sua…

21 Giugno 2026 17:16
  • Architettura

Come cambierà il complesso di Santa Maria della Scala di Siena? Una mostra ne racconta il futuro architettonico

A Siena una mostra ripercorre la trasformazione dell’antico ospedale in museo e presenta il Masterplan coordinato da Luca Molinari Studio.…

21 Giugno 2026 14:00
  • Beni culturali

L’ecosistema documentale del contemporaneo: il battito vivo degli archivi d’artista da AitArt

Un fitto intreccio di documenti, diari e progetti racchiude l'universo intimo dei più grandi autori del Novecento, connettendo la memoria…

21 Giugno 2026 12:30
  • Fotografia

I Mondiali 2026 visti da Annie Leibovitz: il calcio diventa opera d’arte

I Mondiali 2026 celebrano il loro impatto culturale attraverso le foto di Annie Leibovitz: la sua nuova mostra itinerante, FÚTBOL…

21 Giugno 2026 11:31