Grandi numeri e grandi novità, per un anniversario di lusso. Arco, la più importante fiera d’arte contemporanea in Spagna, ormai stabilmente nel top five europeo (e al top assoluto come numero di visitatori), gira la boa dei venticinque anni con un’edizione, nelle premesse, degna dell’occasione. Oltre tremila artisti, 278 gallerie (lo scorso anno erano 250) da 33 paesi di tutto il mondo, e molti nuovi progetti artistici. 13 le gallerie italiane, a fronte delle 15 dello scorso anno, con molte riconferme ed alcune novità. Torna Alfonso Artiaco, con molta Arte Povera, da Anselmo a Paolini, a Penone, oltre ad Alan Charlton, Carl Andre, sculture di Darren Almond e di Ulrich Ruckriem. Confermano gli stand anche Pack , con alcuni “Fragments” di Robert Gligorov, Scognamiglio, Bonelli, B&D, Poggiali & Forconi, Rizziero, Gentili . Fra le new entry nostrane la padovana Perugi , con i cartoni dell’anglotriestino Chris Gilmour, Shirley Tse, Begoña Morales, Jeff Ono, Stefano Calligaro; Guidi&Schon, assente alla recente Artefiera, così come Marco Noire , sempre più proiettato sul piano internazionale (presenta videoinstallazioni di Miguel A. Rios, Masbedo, Mary Sue); la brillante napoletana Changing Role e Franco Noero , presente in SOLO SHOWS: PROJECT ROOMS. Due i progetti commemorativi per la venticinquesima edizione, che coincide con l’addio della storica direttrice Rosina Gómez-Baeza: Directorio de Arte Contemporáneo en España 2006, e ARCO, 25 Años a través de la Prensa. Paese ospite d’onore è l’Austria. Fra i nuovi progetti spicca CITYSCAPES, una ricognizione su circa trenta grandi metropoli di tutto il mondo, da Pechino a Bogotà, da Istambul a Santiago del Cile a Singapore, puntata sulle differenze nella creatività emergente, così come ON YOUTH CULTURE, dedicato all’arte urbana, graffiti, hip hop e street art. Riproposto The Black Box@Arco, sezione consacrata all’arte elettronica e alla New Media Art, con 12 artisti spagnoli e internazionali. Italia presente anche grazie a Illycaffè, che presenta la collezione di tazzine d’artista Illy Collections.
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Gligorov è il massimo che portano le nostre gallerie?
e poi gligorov sta facendo un buon lavoro adesso. Ha superato la crisi.
sei riuscito a nominare il peggiore tra quelli citati nella news......
Guarda i nomi di perugi per favore.....
di quale crisi parli?