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Magritte, un mistero quasi risolto. Dietro “La condizione umana” conservata al Norwich Castle c’è la terza parte di una tela scomparsa da 80 anni

di - 9 Settembre 2016
Ricorda un poco Picasso il dipinto La posa incantata (nelle foto). Firmato da Magritte nel 1927, era stato esposto e poi restituito all’artista, e quel che ne è rimasto per 80 anni è stata solo una fotografia. E invece ora, lentamente, il dipinto si sta ricomponendo. Sembra infatti che l’artista, per una grande mostra del 1936, tagliò la famigerata tela di 114×162 centimetri, e su una delle nuove parti dipinse, per esempio, La condizione umana.
Proprio dalle radiografie di questo quadro, al Norwich Castle Museum & Art Gallery, è stato scoperto un riquadro dell’originaria tela, arrivando quasi alla ricomposizione completa, visto che nel 2013 altri due “pezzi” erano stati scoperti sotto le tele del Maestro belga in Svezia e negli Stati Uniti.
Il dipinto incriminato del Norwich, olio su tela, misura 54×73 centimetri ed è firmato nel 1935, combaciante così – perfettamente – con gli altri due scampoli della Posa incantata.
La scoperta al Norwich Castle è venuta alla luce mentre Alice Tavares da Silva, conservatore che lavora anche per la Hamilton Kerr Institute all’Università di Cambridge, stava studiando l’immagine prima del suo prestito per la grande retrospettiva dedicata al pittore che si aprirà nelle prossime settimane al Centre Pompidou di Parigi.
Ora resta da scoprire dove si nasconda l’ultimo quarto, e poi il quadro sarà completo. Anche se resterà, in un certo modo, un modo di dire. Che forse tanto sarebbe piaciuto al grande illusionista della percezione.

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