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Manifesto per l’Indipendenza. Nesxt e Mercato Centrale di Torino, per un progetto diffuso

di - 30 Aprile 2019
Dal 2 al 16 maggio, la città di Torino diventerà un museo a cielo aperto, con MANIFESTO | iconografie dell’indipendenza, frutto della collaborazione fra NESXT – progetto interdisciplinare nato nel 2016 e dedicato alla produzione artistica indipendente – e Mercato Centrale di Torino, che della mostra sono ideatori e produttori.
L’esposizione rappresenta la seconda parte del progetto M/AAVV-Manifesti/Appunti per un’autonomia della visione, per cui NESXT aveva chiesto alle realtà dei network di esprimere il loro concetto di indipendenza – tema cardine dell’associazione – attraverso manifesti con contenuti grafici o verbali. Di questi risultati era stato possibile avere una prima restituzione allo Spazio Y di Palermo e al MAXXI di Roma, rispettivamente per Manifesta 14 e per The indipendent, organizzata dalla stessa NESXT.
In occasione di questo nuovo appuntamento, le associazioni promotrici si sono rivolte agli spazi indipendenti, chiedendo di rappresentare che cosa potesse significare, secondo loro, essere, appunto, indipendenti, all’interno della società attuale, con l’obiettivo di stimolare una riflessione corale sull’argomento. E così la risposta prenderà le forme di un’affissione urbana: le vie di Torino saranno tappezzate da manifesti che andranno a formarne un unico e ideale, che rispetti il valore estetico e concettuale di ognuno di essi ma, allo stesso tempo, sia una ampia declinazione del concetto di indipendenza, che è alla base del progetto.
«In questo progetto, il concetto di indipendenza travalica la dimensione artistica per farsi riflessione di natura sociale e civile, stimolando la consapevolezza critica del singolo e della collettività: manifesti che in questo senso diventano pensieri politici», hanno dichiarato Olga Gambari e Annalisa Russo, di NESXT. MANIFESTO, inoltre, è stata pensata perché andasse incontro ai fruitori. Infatti, alla base della scelta di esporre i manifesti in luoghi pubblici, si trova l’idea che l’arte debba essere immersa nella vita quotidiana, come si comprende dalle parole di Domenico Montano, Direttore generale di Mercato Centrale: «L’arte oggi viene a cercarci nei luoghi stessi della riproduzione sociale, ci chiede di essere pronti in ogni momento a un dialogo con le immagini, le forme e le situazioni che possono stimolare una percezione diversa delle cose. La collaborazione con NESXT conferma la vocazione di Mercato Centrale nel supportare la ricerca e la produzione artistica da parte di talenti indipendenti in un dialogo aperto con la città».
Una selezione di manifesti sarà coinvolta anche nel Circuito OFF del Salone del Libro di Torino – che si terrà dal 9 al 13 maggio – mentre dal 17 maggio il progetto continuerà con l’esposizione di alcuni manifesti all’interno del Mercato Centrale. Infine, in autunno, il MACRO di Roma ospiterà una mostra per raccontare l’esperienza torinese. Per sapere quali viali della città saranno interessati dalle affissioni è possibile consultare il sito nesxt.org, mentre e sui canali social di NESXT e Mercato Centrale saranno condivisi e archiviati tutti i lavori, in una apposita sezione. (Lucrezia Cirri)

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  • il manifesto al cadere nello sfondo, lo hanno fatto davide ricco e stefania galegati per il monumento al cadere. non c'è scritto da nessuna parte. sarebbe bello avere il credito per quello che si fa. grazie

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