Si rinnova l’allestimento del Deposito Attrezzato di Fabriano, con opere appena restaurate o provenienti dalla zona di sicurezza dello stesso deposito. Si tratta di un bel Crocifisso ligneo del Settecento, appartenente alla chiesa di Santa Maria della Neve in Campodonico, che è stato restaurato grazie alla attenzione del parroco, Don Leopoldo Paloni, e alla generosità di una parrocchiana, la signora Gemma Pallottelli; l’intervento è stato eseguito dalla Ditta Pappagallo di Jesi.
Il percorso espositivo si è inoltre arricchito con la Fuga in Egitto di Alessandro Turchi, detto l’Orbetto, proveniente dalla chiesa di San Nicolò come anche la Madonna col Bambino e santi di Giovanni Francesco Romanelli e i due ampi teleri di Gregorio Preti, fratello di Mattia il “Cavalier Calabrese”, raffiguranti il Miracolo di San Nicolò e la Visione dello stesso santo. Infine, a completare il corpus di opere di Giuseppe Cades, pittore neoclassico, viene ora esposta la Visione di Sant’Antonio da Padova, firmata e datata 1791.
Il percorso di visita del Deposito Attrezzato è stato quindi rinnovato e arricchito e in occasione della Pasqua sarà aperto in via straordinaria, fino al lunedì dell’Angelo, 1 aprile, con il consueto orario: 10 – 12.30, 15-19.
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