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Cattelan ha fatto bene a non partecipare, sa benissimo che ormai la piazza di Roma è occupata dalla New Gallery.
Ho sempre stimato cattelan, da ormai quasi 20 anni, difendendolo in molte occasioni (anche se non ha bisogno) e ritenendolo uno dei più grandi italiani di sempre, ma stavolta è stato noioso.
Perche' meraviglirsi, e' gia' molto tempo che i cosi chiamati "Dei del concettuale".
Non fanno piu' nulla di rilievo di valore Artistico. Ma' solo un continuo susseguirsi d'installazioni di totale banalita'. Cercando di scioccare il publico, con l'appoggio di determinate Gallerie e
critici.
Come nel Mondo della Finanza, ci e' stato
fatto ingoiare Arte Tossica [concettuale]
che non ha niente di nuovo, creativo.
E' sempre la stessa Polpetta ormai surriscaldata, che ha il sapore di rancido.
Per me il genio fra i due é Elio...
Io tovo banale solo la volontà di ricercare forzatamente un eccentricità al livello puramente formale.
E Cattelan supera certi formalismi...
Ho scritto sul mio blog alcune riflessioni personali...
http://emanuelesbardella.wordpress.com/2009/03/25/elio-tese-le-sotrie-di-maurizio-cattelan-ovvero-aspettando-godot/
Cattelan come hirst...grandisssssimiiiii.....paraculi....!!!!!e gli scemi inneggiano.....!!!!!quando il nulla diventa fama e clamore complimenti a chi sa promuoversi.e quando parliamo di concettuale pensiamo ai Boetti, Kosuth, Paolini e pochi altri.....poi il resto serve come prodotto da vendere agli stolti, che visto il proliferare di fiere televendite ed altre manifestazioni meramente commerciali che niente hanno di artistico, sta aumentando considerevolmente.
Boetti, Kosuth, Paolini vi prego no .Risparmiateci almeno questo, la concettualità in un mondo così complesso è cosa troppo complicata per metterla in mano a queste persone....
semmai gli scemi inneggiano a kosuth che con mezzo concetto medievale si è costruito una carriera. D'accordo su Paolini, meno su Boetti, resta il fatto che l'energia di hirst e cattelan è preziosa ai nostri giorni. Bisognerebbe clonarli, così magari pure le galleriucole tristi e provinciali (da cui partono le grida sdegnate) e i collezionisti da televendita potrebbero permettersi qualche multiplo a buon mercato per non sentirsi esclusi.
Ma quanto dovremo aspettare per leggere un commento equilibrato e argomentato (non necessariamente apologetico) sull'unico degno erede di de dominicis? Cacca oppure oro? Forse uscendo da questo schema semplicistico si potrebbe giudicare serenamente la portata del fenomeno Cattelan
ecco scoperto il motivo di questa crisi......non abbiamo ancora capito l'energia di Hirst e cattelan....porcaccia miseria...e chi l'avrebbe mai pensato....!!!!!Voglio rispondere alla TOTO'...."ma mi facci il piacere!!!!"o almeno che qualcuno mi spieghi bene questa energia in modo che possa eventualmente ricredermi.
bah, forse non sarà stata energia quella che ha trainato l'arte contemporanea a livello mondiale negli ultimi tre lustri. Sarà stata un'allucinazione collettiva...
Le risposte alla crisi arriveranno dagli eredi di questa gente, o da chi guarda a Guttuso e Pomodoro come punti di riferimento?
Del resto come si può discutere con chi argomenta con Totò...semmai è vero che noi italiani ci meritiamo davvero il qualunquismo di Alberto Sordi