Giunge alla sua seconda edizione Danza InMediata Festival, vetrina milanese delle arti performative che trova nelle tecnologie interattive uno strumento per la creazione di nuovi scenari visuali. E che pone l’attenzione sulla creazione artistica giovanile, incentivando la ricerca e la sperimentazione di linguaggi che scaturiscono dall’incontro tra danza, teatro, musica e tecnologie interattive. Quattro serate per i diversi appuntamenti, tra cui la prima nazionale dello spettacolo di danza interattiva iD, nuova produzione che la compagnia Ariella Vidach-AiEP ha presentato lo scorso settembre al Tribeca Theatre di New York. Di particolare rilevanza anche l’incontro con Florence Corin, direttrice del periodico belga Nouvelle de danse, che espone i risultati degli studi sul rapporto tra arte e tecnologia presentando il CD-rom Interagir avec les technologies numériques, strumento che integra la documentazione storica con filmati e dimostrazioni sull’uso di software interattivi.
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