Si svolgerà allo Spazio Oberdan di Milano da mercoledì 10 a domenica 14 novembre la quattordicesima edizione di Invideo, ormai storica rassegna di videoarte, negli anni allargatasi a tutte le espressioni di ricerca del video e del cinema digitale.
Il tema unificante di quest’anno è Stati liquidi, a sottolineare la presenza in molte delle opere dei concetti di flusso, passaggio, liquidità, ma anche della mutevolezza della realtà attuale.
Come ogni anno, la rassegna ospiterà un’ampia selezione di opere video di recente produzione provenienti da tutto il mondo, spesso accompagnate dalla presentazione dell’autore, nonchè una serie di eventi speciali.
Martedì 9 novembre Stoccarda ospiterà un’anteprima dedicata ai videoartisti italiani Studio Azzurro e Monica Petracci, nell’ottica di favorire la circolazione all’estero degli autori italiani.
A Milano, invece, alle proiezioni si affiancheranno presentazioni, performance, conferenze monografiche, in un vasto programma di cui è possibile segnalare solo gli appuntamenti principali (per il programma completo vedi link correlati) .
Gene Youngblood, teorico negli anni settanta dell’”Expanded cinema”, terrà una conferenza sulle sue ‘visioni utopiche’, supportata da proiezioni video; Michel Chion relazionerà sull’interazione tra immagine e musica; Francisco Ruiz De Infante si produrrà in un incontro-performance dal titolo Tempi duri per la lirica. Per il quarto anno Invideo ospiterà una retrospettiva dedicata a un regista di videoclip musicali: la prescelta di questa edizione è Floria Sigismondi, regista di origine italiana autrice di video per Sigur Ros, Amon Tobin, Christina Aguilera, David Bowie, Marilyn Manson e Tricky. Il rapporto tra video e musica sarà indagato anche con altre due selezioni di videoclip e di videoarte legata alla musica.
E ancora: Giuseppe Baresi presenta il videodiario del viaggio in India di Giuseppe Cederna, attore in Marrakesh Express e Mediterraneo di Salvatores; l’edizione 2004 di Poetronica, compilation di video creata da un gruppo di artisti come palinsesto per una televisione ideale; un documentario sulla storica compagnia teatrale Living Theatre; l’omaggio al grande videoartista-intellettuale italiano Gianni Toti, che compie ottant’anni; i video del tedesco Bjorn Melhus, creatore di corpi post-umani, e di Isaac Julien, le cui videoinstallazioni sono state ospitate alla Tate e a Documenta. Molto presente anche la videodanza: fra gli altri lavori il video (con testi di Lou Reed) di Edward Lock, eseguito dalla celebre compagnia di danza La La La Human Steps, e la serie Cartographies, coreografie eseguite in scenari urbani.
Nell’atrio dello Spazio Oberdan saranno proiettati i “classici”, storici video dalla collezione di Invideo, mentre l’università Iulm ospiterà convegni di approfondimento con alcuni degli artisti presenti. (stefano castelli)
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