L’opera, di grandi dimensioni, è stata realizzata sulla volta della sala di lettura della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia da un gruppo di lavoro coordinato da tre assistenti di Sol LeWitt con la collaborazione di nove giovani artisti reggiani.
La complessità e le importanti dimensioni dell’opera hanno comportato un lavoro ininterrotto di due mesi suddiviso in varie fasi, la prima delle quali è stata quella di adattare il progetto di Sol LeWitt alle dimensioni della volta attraverso complessi calcoli matematici e proiezioni geometriche. Gli assistenti, stabilita la scala di ingrandimento, hanno quindi trasferito contro il soffitto il tracciato di riferimento senza avvalersi di sofisticate tecnologie, ma con il solo ausilio di strumenti tradizionali (filo e compassi di legno per tracciare i cerchi). La “mascheratura” della superficie, eseguita in diverse fasi, ha permesso di stendere il colore in più riprese entro i segmenti disegnati.
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