Categorie: Speednews

Mitico Jannis Kounellis. Fondazione Prada celebra il Maestro con una retrospettiva a Venezia

di - 15 Marzo 2019
Si definiva un pittore, diceva di ispirarsi alle immagini del Rinascimento, ha contribuito in maniera decisiva al processo di rinnovamento estetico nel boom del dopoguerra ed è stato uno degli ultimi, grandi maestri di un certo modo di intendere la materia dell’arte, non solo in Italia. Jannis Kounellis era uno scrupoloso rivoluzionario, osservatore obliquo, a tratti scomodo, dei suoi e dei nostri tempi. E alla sua vita e alle sue opere, Fondazione Prada dedica la prima, ampia retrospettiva dopo la sua scomparsa, avvenuta il 16 febbraio 2017. La mostra sarà curata da Germano Celant, che tra il 1967 e il 1969 gettò le basi teoriche dell’Arte Povera, movimento di sintesi originale tra la poetica d’esportazione della Pop Art e la forte tradizione visiva italiana, nel cui alveo Kounellis mosse i suoi primi passi.
Intitolata semplicemente “Jannis Kounellis”, l’esposizione aprirà l’11 maggio, nella sede veneziana della fondazione, a Palazzo di Ca’ Corner della Regina, e sarà visitabile fino al 24 novembre 2019. E siamo pronti a scommettere che risulterà tra gli appuntamenti più affollati nei giorni di apertura della 58ma Biennale d’arte di Venezia, a dimostrazione di una fama riconosciutagli più dalla storia e dalla critica che dal mercato.
Il progetto, sviluppato in collaborazione con l’Archivio Kounellis, riunisce 70 lavori dal 1958 al 2016, provenienti da istituzioni e musei italiani e internazionali, come Tate Modern di Londra, Centre Pompidou di Parigi, Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, Walker Art Center di Minneapolis e Castello di Rivoli di Torino, oltre che da importanti collezioni private in Italia e all’estero. La mostra ricostruisce la storia artistica ed espositiva di Kounellis, nato al Pireo nel 1936, evidenziando gli sviluppi fondamentali della sua poetica e cercando di stabilire un dialogo tra le opere e gli spazi settecenteschi di Ca’ Corner della Regina.
Si passa, così, dai primi lavori, esposti originariamente tra il 1960 e il 1966, al periodo successivo, quando la matrice concettuale doveva intrecciarsi con le operazioni poveriste, fino alle imponenti installazioni degli ultimi anni, passando attraverso le declinazioni olfattive, quegli inconfondibili sentori di caffè e grappa, le sperimentazioni con i metalli e con i processi di trasformazione della materia, come nelle combustioni. La retrospettiva è completata dalla presentazione di documenti, film, cataloghi, inviti, manifesti e fotografie d’archivio, che testimoniano la storia espositiva di Kounellis, oltre che da un focus dedicato ai suoi progetti in campo teatrale.
La mostra è accompagnata da un volume che, con un saggio di Germano Celant e un’ampia cronologia illustrata, documenta e approfondisce il percorso biografico e professionale dell’artista.
In home: Ritratto di Jannis Kounellis al Florian Caffe, 1975 Venezia. Foto Giorgio Colombo
In alto: Ritratto di Jannis Kounellis con cavalli, Roma 1969 Galleria L’Attico. Foto Claudio Abate

Articoli recenti

  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02