Per la prima volta in Italia si invita una comunità di circa centomila persone, il quartiere Monteverde di Roma e i suoi dintorni, a leggere contemporaneamente uno stesso libro, Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini, autore amato in maniera assoluta da artisti e intellettuali, ma non solo.
Un progetto dell’Associazione Monteverdelegge nato sull’idea statunitense di “One City One Book”, esportata in vari paesi per promuovere la lettura e nuove forme di socialità. Ovviamente, insieme al reading comunitario, sono previste varie iniziative nel quartiere tra cui incontri, proiezioni, visite guidate anche ai luoghi che, in parte, Pasolini utilizzò nell’ambientazione del romanzo. Per l’occasione, domani, il primo degli appuntamenti è al Teatro Vascello, dove si tiene una maratona di lettura integrale di Ragazzi di Vita dalle 16.00 a mezzanotte, organizzata da Silvia Nono. Otto ore ininterrotte durante le quali saliranno sul palco oltre cento persone, in cui figurano abitanti del quartiere, studenti, docenti, attori tra cui Anna Bonaiuto e Arnaldo Ninchi, psicologi, scrittori (tra gli altri Nicola Lagioia, Sandra Petrignani, Christian Raimo) registi, giornalisti, pensionati e tassisti. Una manifestazione che sicuramente avrà un forte impatto emotivo, in un omaggio necessario e non retorico a uno dei più grandi intellettuali italiani che in numerosissime occasioni aveva usato la capitale come sfondo dei suoi romanzi, film e poesie.
Un’iniziativa, “Un libro un quartiere”, davvero culturale, che ha fatto nascere nel giro di poche settimane dieci gruppi di “studio” a cui stanno partecipando persone delle più varie età e formazione, confermando così l’idea di “lettura come pratica condivisa”, che è alla base del progetto.