Da oggi e fino a dicembre, sarà esposto alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, nel Salone di Ercole e Lica. Un prestito straordinario, questo concesso dalla Walker Art Gallery di Liverpool (ma in cambio hanno avuto La tempesta di George Romney, proprietà della Gnam) che rende per la prima volta visibile al pubblico italiano il dipinto Morte di Edipo di Heinrich Fussli (1741 – 1825).
Lui, il pittore dell’immaginario, delle suggestioni del sogno e dell’inquietudine dell’incubo, amava l’Italia, dove aveva trascorso otto anni studiando Michelangelo e l’antico.
A Fussli – e agli altri artisti stranieri in viaggio in Italia – la Gnam dedicherà nel corso della Settimana della Cultura (16 – 21 aprile) una serie di incontri e approfondimenti. (m.c.b.)
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