Le sue mostre erano appuntamenti che tutta la Roma che gira intorno al mondo dell’arte non si perdeva mai. Per la particolare e curata ricerca e per l’originale selezione dei nomi da esporre. Ma soprattutto per lui, per il suo entusiasmo e la sua cordialità, che si mescolavano con l’intuito a la grande attenzione internazionale. Il tutto mescolato ad una limpida visuale politica. Paolo Bonzano è morto a Roma nella notte del 1 novembre, mentre stava lavorando. A quarantaquattro anni, il suo cuore non ha retto alle mille pressioni. Aveva iniziato giovanissimo a Trieste a fianco della madre, Maria Grazia Avidano Bonzano, che dal 1979 gestiva la galleria Studio Arte3, situata nel cuore della città. Nel tempo aveva assunto lui la direzione, prima del grande salto verso Milano, dove con Giuseppe Pero aveva gestito per alcuni anni la galleria 1000eventi. L’arrivo a Roma sul finire del 2004, quando aveva inaugurato il piccolo spazio di Via Monte Giordano con una personale di Dieter Huber. E fin da subito si era imposto all’attenzione per l’originale proposta che ne faceva una sorta di head-hunter, con nomi quasi mai già acquisiti, che egli aiutava a trovare spazi di visibilità ed a presentare progetti in qualche caso anche ostici. Da pochi giorni aveva inaugurato la prima personale in una galleria del giovane Alessandro Piangiamore. Ma il suo iperattivismo si rifletteva anche sul sistema dell’arte: era consigliere dell’Associazione Nazionale gallerie d’arte moderna e contemporanea, e si era impegnato attivamente nel dibattito aperto dalla nuova legge a favore dell’arte contemporanea, presentata nel febbraio 2004 dal senatore Enzo Carra. I funerali si terranno -con ogni probabilità- lunedì 6 novembre in Toscana.
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Caro Paolo,
lasci un gran vuoto dentro tutti noi.
Un'unica speranza: che i tuoi figli e quello che è in arrivo diano a tutti e in particolare ad Angelica l'energia per continuare a vivere con la tua stessa gioia.
Un abbraccio.
Laura
Dear Paolo....
Both Rome, Italy and the greater art world will miss you for ever. You had a vision for Rome as an important artistic member of the contemporary art world.
I would like to formally send my condolences to Paolo's family, the people of Rome from myself and also from The British School at Rome, where i was an art scholar.
Baci
Sharon Thomas
Addio Paolo, caro amico di "bicchierate" e di sorrisi. Buon viaggio
Condoglianze sentite ai congiunti per il Caro Paolo "signore dell'arte" Mercurio Cornici Milano
Caro Paolo ,
forse ti ho conosciuto troppo poco anche se sei il marito della mia migliore amica Gase ... leggo felice di quanti ti stimano e ti vogliono bene . Ho ancora una bottiglia di vino che mi hai regalato quando sei venuto a conoscermi a Osimo prima di sposarti. Che bel we insime ... la berrò presto pensando a te . Poco fa, era Giugno , mi hai cucinato degli spaghetti fantastici e siamo rimasti fino alle una di notte a chieccherare in cucina di tante cose... non solo della tua "arte " naturalmente perchè io non ci capisco niente !! ti penserò sempre . Ti abbraccio e mi mancherai e mi avvicinerò all'arte che tu amavi ...
Ti ho conosciuto tanti anni fa, allora eri il mio capo. Ho tanti bellissimi ricordi di te, che conservo nel mio cuore. Ciao Paolo.
Caro Paolo, mi sembra impossibile.....Sentiamo già la tua mancanza..
Ho un gran bel ricordo di Paolo. Voglio solo dire questo
Una bella persona, una grande perdita per l'arte e per le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerti.
Manuela Turchetti, Greta Petese, Susan Martella
ciao ogni volta che ti pensero'per me tu sei stato amico, maestro,e fratello,
ti scrivo questo pensiero inevitabile.
" quando si nasce immediatamente si piange, mentre tutti intorno a noi ridono;
quando si muore immediatamente si ride,
mentre tutti intorno a noi piangono"
ciao Paolo un indelebile ricordo da
camillo cuneo