Madonna, Jack Nicholson, Clint Eastwood, Tina Turner, Liz Taylor, ma anche Ronald Reagan ed il Dalai Lama. E ultimissimamente, a metà dicembre quando era ancora in salute, Ben Affleck per la copertina del Vanity Fair.
Ma le foto più famose di Herb Ritts sono quelle scattate ad un esordiente Richard Gere nel 1978. La leggenda, che poi leggenda probabilmente non è, vuole il fotografo immortalare il giovane attore (allora fidanzato di una sua amica) con sigaretta e canottiera durante una gita nel deserto, complice una ruota bucata ed una sosta in officina. Gli scatti piacquero a Gere, al suo ufficio stampa, ma soprattutto alle maggiori riviste di moda che ne fecero copertina. Da allora, grazie alle continue richieste, la carriera del fotografo californiano si avviò verso il professionismo. Oggi era considerato uno dei leader della fotografia.
In Italia le sue ultime importanti esposizioni. Nel 2000 una grande retrospettiva al Palazzo delle Esposizioni di Roma e nel 2001 una personale alla galleria di Carla Sozzani di Milano.
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La mostra al Palaexpo di Roma
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ho appena letto la notizia, guardo la brochure presa alla mostra del 2000 al palazzo delle esposizioni e mi sento triste! Piango..Sono scema eh?
Sì, un pò sì.
Hey Carolina nella vita si piange per cose belle e cose brutte. Pensa alle bellissime foto che Herb Ritts ci ha lasciato.
A me ne piace una di Madonna che non avevo mai visto alla "MINNY" e l'altra di un UOMO NUDO e TUMBLEWEED nel deserto, entrambi sono molto divertenti.
Non si è mai scemi a piangere, soprattutto quando a morire è un grande come Ritts.
Purtroppo di nomi importanti nel panorama della fotografia odierno non ce ne sono molti, e la sua morte è una enorme perdita, ciao Herb, speriamo di poter vedere altre tue immagini in un'altra vita.