Palazzo delle Esposizioni sempre più fulcro delle dinamiche artistiche romane, con le attività proprie, ma anche con il supporto offerto ad altre realtà (ultimo il convegno
Le funzioni del museo, organizzato dal Maxxi e ospitato a Via Nazionale). E anche con l’attenzione a settori solo apparentemente secondari, come il merchandising museale: lo Spazio fontana del Palaexpo ospita infatti la seconda edizione di
DAB / Roma Design per Artshop e Bookshop – Mostra di oggetti d’arte e di design, progettati da giovani artisti italiani per gli spazi commerciali dei musei. Progettata ed avviata, nel 2006, dall’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena, l’iniziativa è strutturata in un concorso biennale, un’esposizione dei progetti selezionati e la successiva produzione di alcuni di questi da parte delle aziende partner, con l’intento di creare delle vetrine per la presentazione dei prototipi e contemporaneamente coinvolgere le aziende attive nel settore del prodotto museale, mettendo in relazione i due diversi momenti, quello della creazione e quello della successiva produzione e commercializzazione. Dalla rosa di proposte presentate nel corso delle due edizioni di DAB le due aziende partner, Misstake di Treviso e GiGi Medici di Sassuolo, hanno individuato 10 oggetti da produrre e da commercializzare che sono andati a costituire la
Linea DABxGAI, presentata anche al
Museum Expressions di Parigi. Oggetti già in vendita in molti musei italiani tra cui, oltre la Galleria Civica di Modena, il MART di Rovereto, la Galleria d’Arte Moderna di Roma, il Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina di Napoli, i bookshop della Biennale di Venezia e diversi altri spazi commerciali gestiti da Electa Mondadori. Si tratta di
Denaro Sporco di
Elena Ascari di Modena,
GhostApron di
Pamela Campagna di Bari,
Lino di
Silke de Vivo di Merano,
Circle Ring di
Francesca Genetti di Rovereto,
Mostra di
Simona Ferrari di Milano,
Opercolo di
Angela Florio di Milano,
Maschera di
Gabriele Negro di Pavia,
Sogno borghese flessibile di
Gaetano di Gregorio di Venezia,
D/Q – Dose quotidiana di buon umore di
Cinzia Muscolino di Messina,
Cinque in un baccello di
Tania Rebagliati di Savona.