Dopo l’eccezionale afflusso di visitatori che rendeva quasi impossibile l’ingresso, l’evento è sfociato nel grande party organizzato dall’artista nel suo nuovo grande studio di Trastevere, dove ospiti vip, big dell’arte italiana e le solite decine di imbucati hanno gustato il raffinato menu “minimal-popolare” voluto dal pittore. Gli ospiti hanno potuto così assaggiare una selezione di eccellenti formaggi e insaccati a cui sono seguite una pasta cacio e pepe, polpettine al sugo e una deliziosa torta al cioccolato, i cui ultimi frammenti sono stati distribuiti alle ospiti più avvenenti dalla “guest star” della serata: il romanissimo cuoco che, come un antico condottiero, governava la titanica cucina misura mensa che costituisce uno dei vanti dell’atelier di Chia, accanto all’Orto Botanico in uno dei siti più magici della capitale.
Così tra i pannelli a mosaico e affresco, le sculture in bronzo e i lampadari in filo spinato creati dall’artista, la pasta cacio e pepe è stata apprezzata da Sandra Carraro (la onnipresente moglie di Franco Carraro), dal regista Gillo Pontecorvo, dall’attrice-artista Domiziana Giordano, dagli artisti Giuseppe Gallo e Domenico Bianchi, da un vivacissimo Ludovico Pratesi e da moltissimi altri ospiti di grande notorietà. Ad infrangere il sogno il caustico Roberto D’Agostino che, presente tra gli ospiti, ha annunciato un servizio dedicato alla serata su Dagospia : …e al più presto tutti sbattuti sulla rubrica “Cafonal”!
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A Tonelli gli darei il premio Pulitzer... la pasta cacio e pepe al culo del vivacissimo Pratesi.... commovente.
SEI UN CRETINO !!!