Categorie: Speednews

Museo diffuso e obbligatorio. Presentata la sesta edizione di Brerart Contemporary Art Week |

di - 16 Ottobre 2018
Al CAM-Centro Aggregativo Multifunzionale in Corso Garibaldi, è stata presentata la VI Edizione di Brerart Contemporary Art Week che, quest’anno, ha come tema “Open air Open mind”, all’aria aperta, mente aperta. Brerart vuole contaminare, con l’arte contemporanea, sedi inusuali, degradate o abbondonate, che tornano a vivere grazie a interventi site-specific di urban art. Per il 2018, l’attenzione ricade sull’ampliamento del MUDO-Museo Urbano Diffuso Obbligatorio, intervenendo in zone e luoghi a cui ognuno può accedere, anche involontariamente, perché situati in contesti pubblici. Ognuno di noi può essere catturato dalla rappresentazione di un’idea artistica, un territorio che vuole comunicare.
Importante la collaborazione con Municipio 1 e in sua rappresentanza è intervenuta Elena Grandi, che ha sottolineato l’importanza di tutti nel fare qualcosa di utile per la città, per trasformarla intervenendo nel miglior modo possibile. I progetti presenti quest’anno vedranno come protagonisti Pablo Pinxit Compagnucci – a cura di Christian Gangitano – e Gattonero, con i loro lavori realizzati appositamente per l’evento, in Corso Garibaldi, via Palermo e via Mantegazza. Pinxit, noto artista argentino per gli stencil, e lo street artist Gattonero interverranno con il progetto “Serrande d’Arte”, in cui 12 serrande, denominate “cler”, di altrettante attività commerciali, diventeranno la tela su cui verranno ritratti alcuni personaggi illustri, tra artisti, scrittori, filosofi e icone pop.  A questo progetto si aggiungerà la personale di Davide Ratzo Ratti presso il CAM, con le sue rappresentazioni che vogliono mettere in risalto le passioni dell’artista stesso, dalla musica alla danza. Da sottolineare l’evento di Maru Rivas con una performance di danza contemporanea, realizzata durante l’incontro stampa.
La street art è un’arte effimera e con il tempo tende a degradarsi, fino a scomparire, distruggendosi, portando con sé l’idea che il possesso sia un processo e non un prodotto. Come diceva Mohandas Gandhi: «Sii il cambiamento che vorresti vedere avvenire nel mondo».
Qui tutte le informazioni sul programma. (Gaia Tonani)

Articoli recenti

  • Mostre

Un santuario digitale all’Espace Louis Vuitton: Lu Yang tra buddhismo e avatar

Fino al 4 ottobre, l’Espace Louis Vuitton Venezia ospita la mostra "DOKU The Illusion" dell'artista cinese Lu Yang: un progetto…

21 Giugno 2026 18:06
  • Mostre

Nella grande mostra della Tate Modern di Londra c’è l’ultimo saluto di Julio Le Parc

Il maestro dell'Arte Cinetica recentemente scomparso ha lavorato fino ai suoi ultimi giorni alla grande retrospettiva che ripercorre la sua…

21 Giugno 2026 17:16
  • Architettura

Come cambierà il complesso di Santa Maria della Scala di Siena? Una mostra ne racconta il futuro architettonico

A Siena una mostra ripercorre la trasformazione dell’antico ospedale in museo e presenta il Masterplan coordinato da Luca Molinari Studio.…

21 Giugno 2026 14:00
  • Beni culturali

L’ecosistema documentale del contemporaneo: il battito vivo degli archivi d’artista da AitArt

Un fitto intreccio di documenti, diari e progetti racchiude l'universo intimo dei più grandi autori del Novecento, connettendo la memoria…

21 Giugno 2026 12:30
  • Fotografia

I Mondiali 2026 visti da Annie Leibovitz: il calcio diventa opera d’arte

I Mondiali 2026 celebrano il loro impatto culturale attraverso le foto di Annie Leibovitz: la sua nuova mostra itinerante, FÚTBOL…

21 Giugno 2026 11:31
  • Mercato

Accardi, Neel, Noland e Yaeger: quattro nuovi record d’asta passati in sordina

Non solo Rothko, Pollock e Brancusi. Quattro traguardi passati inosservati, o quasi, tra le grandi vendite dell'ultima stagione

21 Giugno 2026 10:00