Non si placa la bufera che sta investendo i musei d’arte contemporanea napoletani, con il
Pan che si aggiunge al
Madre nella “colonna infame” delle accuse di malagestione ed ingerenze politiche.
Rivoluzione al Madre, da settimane nell’occhio del ciclone per le polemiche portate a galla proprio sulle pagine di Exibart, con il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino che ha nominato un nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Museo Donnaregina, che gestisce il museo. Ne fanno parte
Oberdan Forlenza, assessore regionale ai Lavori Pubblici, Patrimonio e Beni Culturali, che subentra allo stesso Bassolino nella funzione di presidente, e poi Achille Bonito Oliva ed Enrico Santangelo.
Intanto, stando a quanto anticipato da “Cronache di Napoli”, la sezione reati economici della magistratura napoletana avrebbe avviato indagini su Pan e Madre, relative a presunte assunzioni di componenti degli staff e direttori effettuate senza concorso. “
L’incarico di curatori della Project Room – scrive il giornale -,
per esempio, sarebbe stato conferito per chiamata diretta. Le due strutture ‘culturali’, a quanto pare, si sarebbero trasformate in macchine del consenso, un feudo per l’area bassoliniana del Pd e della sinistra ‘radicale’, utilizzando milioni di euro provenienti dalle casse dell’unione europea, allestendo mostre e convegni che non hanno avuto successo di pubblico”.
Intanto è apparso in rete, pubblicato sul website del
Corriere del Mezzogiorno, un video preso in una sorta di fuorionda nel quale si vede il direttore del Madre
Eduardo Cicelyn intento a replicare al comitato di direttori di musei campani attivatisi per protestare contro lo strapotere dell’istituzione di via Settembrini nella ripartizione dei fondi regionali. Inutile stare a riportare i contenuti, basta seguire il link qui sotto: certo, quando si lascia sfuggire “
Io prima ti sparo addosso, e poi cominciamo a discutere”, siamo molto vicini a toni tipici di ben altri ambiti, che mai e poi mai ci saremmo sognati di sentire da un direttore di museo.
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dite un poco, a rivoli non si doveva fare un concorso?
A proposito di mafia... ora arriva il grande distruttore di nemici: Achille Bonito Oliva... è proprio vero, non c'è mai limite al fondo. Quasi quasi fra i due preferisco Cicelyn
vabbè, però manco potete fare i giornalisti alla Emilio Fede sottolineando cose per partito preso.
Senza entrare nel merito del discorso,a giudicare da quanto si legge sembra che Cicelyn sotto pressione abbia minacciato qualcuno ..poi vedo il filmato e la frase stava all'interno di un discorso "generalissimo" in cui ad un certo punto lo stesso Cicelyn alla persona con la quale sta discutendo dice qualcosa tipo .."io poi parlo in generale, non so nemmeno tu chi sei e che fai".
Scusate,però credo che si debba essere corretti nel dare informazioni altrimenti ha ragione lui a dire che c'è premeditazione e offesa..! Se poi l'articolo non è informativo ma riporta l'opinione di un giornalista allora che si abbia almeno la professionalità di firmarlo.
In italia si è sempre, e per principio, prima CONTRO che A FAVORE. Massacriamo i pochi musei o istituzioni che ricevono soldi in Italia... complimenti! Qui non si cerca di far lavorare meglio tali istituzioni ma solo di farle cadere (vd. artissima, rivoli, madre, ecc.). Certo, se si incolpa la project room (con gestine magari discutibile, per carità)di non aver avuto abbastanza successo di pubblico... Mica è un supermercato!?
Comunque non vi preoccupate, arriverà la destra anche in campania e affosserà il madre, come sta già facendo con il maxxi!
w l'italia!
Visto che c'è ancora qualche troglodita in giro sciolto: mancando la firma, anche in Ghana sanno che il pezzo va riferito al direttore o, come in questo caso, al caporedattore delle news chiaramente indicato nella gerenza.
Nessuno saprà mai, invece, chi è l'idiota che osa insultarci nascondendosi dietro un codardo nomignolo.
Il quale comunque non merita ulteriori smentite sulla professionalità: è evidente che il nostro rimandare al video - documento imparziale - denota la nostra totale buona fede. Tacere, invece, che esiste in Europa un direttore di museo che mutua il linguaggio della criminalità sarebbe stato al di fuori di ogni deontologia.
Buona giornata
il madre mi fa pena.....
per mm:
magari per non essere considerato un troglodita dovrei anche sapere che "mm" significa...? dici è idiota e codardo chi si firma con un nomignolo e tu che firmi con una sigla cosa sei !? i lettori sapranno immaginarlo perfettamente!!
Rilassati, nervosetto !
caro Mattioli, poi..non è che uno perchè è caporedattore delle news rinuncia al suo nome per esteso pure nei commenti!
Sai pur non essendo troglodita, credo che anche Cicelyn gradirebbe percepire immediatamente chi lo considera uno che " mutua il linguaggio della criminalità".
Si vabbè, Cicelyn avrà sicuramente i suoi torti ma non sta minacciando nessuno, si sta riferendo all'attenggiamento dei suoi interlocutori ed è come se dicesse "Voi ci sparate addosso e poi volete discutere". E che cavolo, ma si capisce benissimo ascoltando integralmente tutto il discorso. Questa non è buona informazione e così si passa dalla parte del torto.
L'arroganza ed il saccheggio ai danni della Cultura in Campania continua in clima pre elettorale...senza limiti!
IL MADRE RADDOPPIA I FONDI - Al Museo Madre sono stati assegnati 20 milioni di euro e si precisa che alle sale di via settembrini è destinata «la promozione dell'arte in Campania attraverso la realizzazione di mostre ed eventi a sfondo culturale». In un primo momento, con delibera del 2008 modificata nel 2009, al Museo d'arte contemporanea Donna Regina diretto da Eduardo Cycelin erano stati destinati 10 milioni. Quindi, ora ne arrivano 10 in più. Cifre enormi. Basti pensare che alla Galleria degli Uffizi di Firenze, sono stati stanziati invece 40 milioni per restyling generale, completamento dei depositi, realizzazione di 20 sale espositive, spostamenti degli uffici, sistemazione degli accessi, creazione nuovo ristorante, apertura bookshop e triplicazione delle sale espositive.
E I PICCOLI MUSEI RICORRONO AL TAR - Il Coordinamento dei Musei Campani presenterà un ricorso al Tar contro la Regione. Materia del contendere i fondi assegnati il 19 febbraio scorso al Museo Madre. Il coordinamento aveva lanciato un mese fa l'allarme «sull'assenza di politiche culturali eque e trasparenti ed, in modo particolare, fu denunciata la destinazione di ingenti fondi regionali al Museo Madre, con un'evidente sperequazione rispetto a tutti gli altri musei diffusi sul territorio regionale, di cui la Regione Campania ha rilevato l'interesse pubblico». «Il 26 gennaio il presidente Antonio Bassolino assunse l'impegno di pubblicare finalmente il bando già pronto per la valorizzazione dei musei di enti locali e di interesse regionale. Con delibera n.137 del 19 febbraio 2010 sono state ancora una volta e, vergognosamente, sottratte risorse a favore del sistema museale campano. A fronte di musei statali di grande pregio (Capodimonte, San Martino, Sant'Elmo, Archeologico), nonché di una diffusa rete di musei regionali (ben 86) riconosciuti ufficialmente dalla Regione Campania, l'unico che va alla cassa è, ancora una volta il Madre».