Sabato 12 luglio presso la sede della Fondazione Michetti a Palazzo S. Domenico a Francavilla al Mare sono stati proclamati i vincitori della 54° edizione del Premio Michetti, quest’anno dedicato al tema “L’amore per la terra” in un confronto tra artisti italiani e giapponesi. La giuria presieduta dal Prof. Otello Lottini e composta da Elena Pontiggia, Anna Imponente, Massimo Boffa, Vincenzo Centorame Presidente della Fondazione, Antonio D’Argento Segretario generale della Fondazione, dopo aver attentamente visitato la mostra ha espresso compiacimento per la qualità complessiva dei lavori esposti sia nella sezione italiana curata da Duccio Trombadori che in quella giapponese curata da Gabriele Simongini. Infine la giuria ha deciso di attribuire il 54° Premio Michetti a : Hidetoshi Nagasawa per l’opera “Lavoro di carta” 2003 “perché l’opera esprime al meglio la poetica orientale dove l’alta manualità e l’impiego di una tecnica povera raggiungono un risultato di grande qualità”, per la sezione italiana : Arduino Cantàfora per l’opera “Cinema cielo 2” 2003 “perché la sua opera condotta secondo un linguaggio neo-metafisico di assoluto rigore è capace anche di dialogare con gli esiti più significativi della ricerca architettonica contemporanea” , e Tito Rossini con l’opera “L’ora dell’Angelus” “perché esprime una temperie costruttiva profondamente spirituale in cui evoca, con linguaggio misurato ed intensamente poetico la dimensione religiosa calata nella forma del quotidiano”.
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