La mostra di primavera al Pan? Un’impresa titanica, dalla quale Julia Draganovic, da buona prussiana, non si è certo lasciata intimorire. Anzi, per il suo primo “assolo” curatoriale alla guida di Palazzo Roccella, la direttrice ha rilanciato, proponendo, a integrazione della collettiva Eroi! Come noi…?, una serie di incontri con l’autore. Comprese nel pacchetto espositivo, cinque Conversazioni eroiche: si parte con l’artista-fan Tom Sanford, ideatore e “materia prima” di un esperimento di “reincarnazione” del rapper Tupac Shakur. Altri appuntamenti con Nedko Solakov, delicato fabbricatore di vite in carta ruvida, e con gli eroi normalmente super di Adrian Tranquilli, per finire rispettivamente con Bruno Fermariello (assente al Pan, ma – pare – protagonista di un’imminente personale a Castel dell’Ovo) e Sislej Xhafa. Per scoprire, magari tra una chiacchiera e l’altra, che gli eroi del quotidiano siamo noi, nell’attesa che qualcuno ce lo riconosca…
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Iniziativa lodevole , le conversazioni sono sempre belle e interessanti ( sempre se gli artisti sono consapevoli di ciò che stanno facendo ) ma parlare di una mostra che ha ben poco da dire mi sembra voler tappare i buchi di uno scolapasta .
Napoli non aveva bisogno di una mostra sugli eroi ... sopratutto quel tipo di eroi ... è stato duro ma la cara curatirice è riuscita a sbagliare il centro in un bersaglio sproporzionatamente più grande di lei . MAgari provi ad aprire gli occhi e passare qualche giornatina in più a Napoli, se è sveglia ! .... gli basterebbe questo .
effettivamente, a voler essere buoni, la mostra è quantomeno inutile. almeno qui e in questo momento storico.
Speriamo nelle conversazioni.
caro ciaccio, la curatrice VIVE a Napoli. se solo riuscissi a non farti salire la bile fino agli occhi, saresti in grado di leggere le notizie (e vedere le mostre)