L’altisonante piazzale partenopeo è stato da poco inaugurato a seguito di un massiccio intervengo del super-architetto Gae Aulenti; sempre a suon di milioni (di euro, beninteso!) la stazione -come è d’uso nella capitale del Sud- è stata a allestita a museo d’arte contemporanea con opere, tra gli altri, di Jannis Kounellis.
Ebbene a metà settembre, dopo una pioggia autunnale che più banale non si può, la scintillante stazione ‘Dante’ della Metronapoli ha cominciato a trasudare acqua. Quell’opera pubblica che ha mandato in brodo di giuggiole perfino il Times di Londra ha iniziato a rovinare l’opera dell’artista greco.
Chi si fosse recato a prendere la metropolitana a Piazza Dante avrebbe trovato la mega installazione di Kounellis (ivi collocata dall’Arch. Renaldo Fasanaro) ricoperta da sacchi dell’immondizia a mò di protezione.
L’aggiunta forse farà piacere all’estroso artista povero (fu uno dei capostipiti del gruppo Arte Povera, negli anni Settanta), ma potrebbe far arrabbiare il cittadino che ripensi ai tanti quattrini spesi…
[exibart]
Da Galileo Chini a Murakami, le tre giornate di vendita della maison fiorentina hanno chiuso con un totale di €…
Ekrani i Artit è il festival che porta in Albania il cinema sperimentale, la videoarte e la cultura visiva contemporanea:…
Da Piero Manzoni a Maurizio Cattelan, passando per più di 130 artisti: al MAXXI di Roma Tragicomica racconta ottant'anni di…
"I don’t see any nouns, I see only verbs", in programma fino al 6 giugno a Bolzano, nell'ambito ddel festival…
Alla Primavera dei Teatri di Castrovillari con il volume "Affogo" e l’anteprima dello spettacolo "Rigetto", Dino Lopardo ci racconta la…
Yeast Photo Festival apre la Open Call for Curators 2026: candidature entro il 7 giugno per due progetti espositivi tra…
Visualizza commenti
purtroppo non ho mai capito l'idea di mettere delle opere d'arte in spazi di passaggio.non ne capisco il senso.penso che le opere non possono essere appese ovunque,già ci sono i manifesti pubblicitari che sono molto più interessanti da guardare DI PASSAGGIO e sono fatti apposta per essere visti di fretta.