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Nell’epoca della comunicazione, come funziona il piccolo formato? Lo spiega una mostra a Benevento, in 13×18

di - 31 Ottobre 2014
Chi non ha mai spedito una cartolina? Certo, la pratica oggi come oggi, sembra appartenere a un universo desueto e romantico, minimo. E lontano dalla sovrabbondanza e dall’indigestione di immagini del paesaggio odierno, non più mediatico, ma social. Spedire una cartolina indicava una precisa scelta “stilistica”, così come l’utilizzo delle parole del messaggio.
Siamo diventati improvvisamente nostalgici? Non proprio. Piuttosto a Benevento, alla Casa di Schiele, da domenica potrete vedere il risultato di quello che è il 13×18 (il formato in centimetri di una cartolina postale), nella versione contemporanea.
Una serie di artisti italiani e stranieri sono stati invitati a indagare le possibilità comunicative e i modi della rappresentazione peculiari del piccolo formato: per scoprire che se da un lato limita l’eccesso d’informazione, dall’altro amplia il processo cognitivo, instaurando un aperto rapporto dialogico, tra l’opera e il fruitore. “La rappresentazione estesa su una superficie estremamente concentrata, ha le forme di un processo costante, perché crea un moto percettivo perpetuo tra apertura e chiusura. Infatti, le informazioni veicolate dalla superficie minima, suscitano, con naturalezza e discrezione, la curiosità del fruitore che è chiamato ad agire nella profondità dell’immagine, oltre ciò che si vede, per completarne il senso”, scrive Mario Francesco Simeone nel testo critico che accompagna la mostra e che vedrà in scena un approccio di medium e “temperature” differenti, risultati di diverse generazioni e alterni approcci all’arte, nelle produzioni di Antonio Barbagallo, Angelo Barile, Paul Beel, Silvia Beltrami, Valentina Biasetti, Gabriela Bodin, Barbara Bonfilio, Simona Bramati, Sara Cancellieri, Gianluca Capozzi, Antonella Casazza, Vito Centonze, Adele Ceraudo, Pierluca Cetera, Gabriella Crisci, Vincenzo Last22 D’argenio, Salvatore Daddi, Fabrizio De Cunto, Mario Edoardo Dominguez, Roberta Feoli, Clare Galloway, Cristina Iotti, Arianna Lion, Savina Lombardo, Mario Loprete, Anna Madia, Pietro Marchese, Jara Marzulli, Klaus Mehrkens, Sagan Newman, Ferruccio Orioli, Alessandro Papari, Samuele Papiro, Francesca Romana Pinzari, Jerome Pouwels, Dora Romano, Giuliano Sale, Lele Sgambati, Milena Sgambato, Tina Sgrò, Vania Elettra Tam, Elisabetta Trevisan, Giuseppe Vaccaro, Valentina Zummo.

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