Categorie: Speednews

Non c’è Laguna senza “merletto”: riaperto il Museo a Burano in una veste tutta nuova!

di - 27 Giugno 2011

Ebbene sì, ce l’hanno fatta (ma sarebbe stato quasi impossibile per loro fallire) ed è tornato tra noi: grandi professionisti interni ed esterni della Fondazione Musei Civici di Venezia, grazie alla qualità dei loro interventi, della loro dedizione e collaborazione, hanno permesso la riapertura al pubblico del Museo del Merletto, sede storica della celebre Scuola del Merletto (dal 1872 al 1970), fondata dalla contessa Andriana Marcello, divenuta museo nel 1981 ed entrata a far parte dei Musei Civici Veneziani nel 1995. Si tratta di un restyling di tutto rispetto, dopo un radicale intervento di restauro e ristrutturazione,  dagli impianti ai servizi (book-shop, biglietteria, una pedana elevatrice per l’abbattimento delle barriere architettoniche..) all’ideazione di un sorprendente percorso museale durante il quale si possono anche ammirare le instancabili maestre merlettaie all’opera, depositarie di un’arte tramandata di generazione in generazione. Tante novità con un’unica missione: valorizzare una delle espressioni più alte dell’artigianato artistico locale, legata al costume e alla storia culturale lagunare e in particolar modo all’isola di Burano, l’arte del merletto. Con la riapertura del Museo, dunque, si procede in un vero e proprio viaggio nel tempo per riscoprire i segreti del nobile ed antico mestiere, quasi esclusivamente di matrice femminile, che dall’unione di materiali “poveri” (ago e filo) e mani sapienti, continua a creare veri e propri capolavori. L’allestimento porta la firma di Daniela Ferretti che rende negli interni del museo la policromia tipica dell’isola di Burano mediante l’impiego di vetrine innovative. Ciascuna delle quattro sale corrisponde ad un’area tematica (dalle origini-sec. XVI- al ‘600 fino alla Scuola dei Merletti di Burano (1872-1970): ogni sezione comprende videoclip e filmati, schede illustrative tradotte in più lingue e una serie di altri oggetti d’epoca (vetri, abiti, libri, disegni, dipinti) che fanno da cornice ai manufatti, per una lettura facile, multidisciplinare, e di suggestiva contestualizzazione. Per il prossimo anno scolastico, riprenderanno anche le attività didattiche, con laboratori ed iniziative rivolte a scolaresche e famiglie. Il museo è fresco d’inaugurazione: non resta che lasciarsi affascinare dai 150 esemplari di merletti selezionati tra i più significativi delle collezioni dei Musei Civici Veneziani, e dai preziosi dipinti dei secoli XV-XX, incisioni, disegni, documenti, riviste, tessuti e costumi. Cosa aspettate a prenotare?

dal 25 giugno riapertura del Museo del Merletto di Burano

a cura di Doretta Davanzo Poli

Palazzetto del Podestà di Torcello, in Piazza Galuppi a Burano

Ingresso: Biglietto singolo intero 5 euro ridotto 3 euro ragazzi da 6 a 14 anni; studenti* dai 15 ai 25 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti; cittadini ultrasessantacinquenni; personale* del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; titolari di Carta Rolling Venice; soci FAI

Gratuito per residenti e nati nel Comune di Venezia; bambini 0/5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti turistici* che accompagnino gruppi; 1 gratuità ogni 15 biglietti previa prenotazione;membri I.C.O.M.

Orario: 10.00 – 18.00, fino al 31 ottobre 10.00 – 17.00, dal 1 novembre al 31 marzo (la biglietteria chiude un’ora prima)

Chiuso martedì, 25 dicembre, 1 gennaio e 1 maggio, è richiesto un documento

Catalogo: Skira-Marsilio, La nuova guida del museo sarà a disposizione a partire da lunedì 27 giugno 2011, in tutti i book-shop della Fondazione.

Info: www.visitmuve.it info@fmcvenezia.it call center 848082000; per prenotazioni www.visitmuve.it call center 848082000

Partner Istituzionale Fondazione Musei Civici di Venezia, Eni

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Per Vincenzo Schillaci, l’arte raccoglie il segno di un movimento perpetuo

Alla Fondazione La Rocca di Pescara, Vincenzo Schillaci presenta 20 opere inedite, tra stratificazioni pittoriche e nuclei in bronzo, per…

22 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #193, altre forme di identità culturali e pubbliche: Anna Karvounari

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

22 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

Un’asta per il Rojava: gli artisti si mobilitano per sostenere la regione curda sotto attacco

Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…

21 Febbraio 2026 21:52
  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00