Musica soprattutto, in cartellone, ma non solo. Spazio anche alla danza, al teatro di prosa, al cinema e alle arti visive. Due gli appuntamenti dedicati all’arte: la prima personale italiana di Demetrios Psillos (autore del manifesto di questa edizione), rivoluzionario artista e designer di origine cipriota che, dopo aver lavorato nella moda con John Galliano, ha deciso di dedicarsi solo alle sue creazioni; e la mostra Il mistero della scenografia nel cinema con i disegni di Bruno Rubeo, scenografo italiano trapiantato a Hollywood. A Rubeo è dedicata anche la sezione di Spoleto Cinema, allestita alla Sala Frau.
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