Non solo Pinault, non solo Punta della Dogana. Un altro spazio per l’arte contemporanea si appresta a inaugurare a Venezia, nel nome di Emilio Vedova. Si tratta dell’innovativo progetto di Renzo Piano per lo spazio espositivo che, studiato con Germano Celant, Curatore Artistico e Scientifico della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, aprirà i battenti il prossimo 3 giugno – in concomitanza con la vernice della Biennale d’Arte – negli antichi Magazzini del Sale alle Zattere.
Pittura, spazio, movimento, energia: qui il pubblico verrà in contatto con un’idea, un’azione espositiva del tutto nuova, nata durante gli incontri tra Vedova e Piano, frequenti sin dagli anni ’80. “In tutte queste chiacchierate, c’era sempre l’idea – ricorda l’architetto – che quel luogo, un po’ magico, quella caverna, quell’imponente Magazzino poteva diventare un giorno la casa per le sue opere”… Un progetto spesso immaginato insieme, ma mai definito compiutamente. Un progetto che ora, a tre anni dalla morte del maestro veneziano, prende finalmente vita grazie all’impegno della Fondazione e del comune di Venezia, che ha messo a disposizione gli spazi.
Magazzini del sale
[exibart]
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