Anniversario importante per il Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce di Genova. Vent’anni di storia, festeggiati con una performance inedita di Angelo Pretolani. L’artista, con la sua Gloryhole, mette in scena lo spirito dell’arte contemporanea, interprete controversa del presente. Il termine “gloryhole”, scelto per la sua ambiguità, si presta a molteplici significati e rimandi (a indicare quella stessa versatilità e obliquità propria dell’arte contemporanea, intensamente mescolata alla vita): e’ il nome di una piccola cittadina del Nevada e di una branca della filosofia contemporanea, è il titolo di un film western B-movie del 1968 ma indica anche il gioco fetish praticato in certi locali hard americani ed europei; e perfino Umberto Eco si è occupato del significato della parola, definita, forse ironicamente, “sinonimo di elevata cultura”. L’edificio di Villa Croce –un palazzo ottocentesco di impronta neoclassica- venne inaugurato come struttura museale per l’arte contemporanea il 2 febbraio del 1985. Ad aprire l’attività del museo fu allora la mostra Astrattismo in Italia nella raccolta Cernuschi Ghiringhelli. 1930-1980, dedicata ad una delle più importanti collezioni private italiane.
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…
Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…
Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…