Sarà bimestrale, si occuperà di arte contemporanea, costerà 6 euro, sarà in doppia lingua (italiano / inglese), punterà ad argomenti internazionali con un occhio di riguardo all’Italia, sarà diretto (e finalmente, per una rivista d’arte!) da un giornalista vero come Eugenio Tassini (caporedattore all’Europeo tanti anni fa e poi ultimamente vicedirettore di Max e attualmente direttore di Carnet), avrà collaboratori di alto lignaggio, non solo italiani. E soprattutto non starà dietro alle barbose guerre di potere del mondo dell’arte contemporanea: ridicole e piccole così.
In uscita attorno al 20 settembre, CarnetArte sarà per i primi numeri allegato al mensile Carnet per poi procedere da solo. L’importante casa editrice che lo produrrà, la De Agostini Rizzoli Periodici (Darp), ci punta molto. Noi, da parte nostra, lo accogliamo a braccia aperte. Perché non crediamo affatto che l’Italia si meriti l’artigianale offerta d’informazione artistica su carta di cui attualmente dispone. Staremo e starete a vedere!
[exibart]
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