Se finora le iniziative “artistiche” legate in qualche modo alle Olimpiadi invernali, che si svolgeranno nel capoluogo piemontese nel prossimo inverno, non sono affatto state entusiasmanti -valga l’esempio della mostra Gli impressionisti e la neve allestita alla Promotrice, presunto esempio di divulgazione ma in realtà operazione commerciale priva di rigore scientifico-, almeno ci si può consolare con un nome storico del design. Infatti, la fiaccola olimpica è stata disegnata da Pininfarina e fra i teodofori lombardi ci sarà anche un brillante Giorgio Armani. Sperando che i cantieri subiscano un’accelerata e che siano almeno parzialmente operative le strutture indispensabili per l’evento, ci si può consolare col metallo fiammeggiante di greca memoria. (marco enrico giacomelli)
articoli correlati
Intervista a Evelina Christillin
link correlati
Il viaggio della fiamma olimpica
[exibart]
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…